(23/04/2026) Decima seduta del Comitato di Programma RTV per la Comunità autoctona nazionale italiana I Consiglieri del Comitato per i Programmi italiani di radio e Tv Capodistria hanno preso atto della relazione sull’attuazione dei programmi radiofonici e televisivi
Durante la riunione sono emerse le problematiche inerenti ai finanziamenti dei programmi italiani. Espressa la preoccupazione per la mancanza di personale e dei mezzi di produzione.
David Runco, Vicepresidente del Consiglio di amministrazione di RTV Slovenia per la radio e la televisione per la comunità nazionale italiana autoctona ha evidenziato come i programmi radiofonici e televisivi abbiano proseguito con coerenza e responsabilità la loro missione, assicurando un’informazione in lingua italiana di qualità e con continuità, aperta al dialogo e alla pluralità, nonché orientata alla salvaguardia e tutela della lingua italiana e della cultura. È stata raggiunta una regolare continuità dell’offerta informativa e si è registrato un sensibile rafforzamento delle sinergie tra le redazioni, attraverso progetti multimediali integrati, in un’ottica di maggiore efficacia comunicativa. I risultati sono stati positivi, nonostante un periodo contrassegnato da criticità strutturali, in particolare la mancata sostituzione del personale, che ha inciso sulla produzione e sull’ampiezza dei programmi, limitando la capacità di copertura degli eventi sul territorio.
“Sicuramente nei primi tre mesi dell’anno è stato svolto un grande lavoro, in particolare per quanto riguarda il primo pacchetto elettorale che ha interessato entrambe le testate, nell’ambito del quale è stato realizzato un eccellente lavoro. Quest’anno sono stati compiuti importanti passi avanti per quanto riguarda i programmi radiotelevisivi destinati alla comunità nazionale italiana autoctona. Anche nel campo della multimedialità, ovvero della bimedialità, il legame e l’integrazione tra i diversi media sono stati ulteriormente rafforzati. Molto è stato fatto anche negli altri settori, nonostante alcune difficoltà che continuano a rappresentare un problema concreto e sempre più accentuato. In primo luogo, la questione delle risorse umane e dei quadri, oltre agli aspetti finanziari legati alla realizzazione del piano di produzione per il 2026. Va comunque sottolineata la sinergia tra radio e televisione, che ha già prodotto risultati concreti”. (continua a leggere sul sito di RTV SLO Radio Capodistria)
