Supplemento al dizionario italiano

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libroagosto_2014Agosto, tempo di vacanze! Se venite a visitare l’Italia sappiate che gli italiani spesso uniscono al linguaggio verbale quello gestuale. Per meglio comprenderlo vi presentiamo il  “Supplemento al dizionario italiano”, un prezioso strumento frutto del metodo progettuale di Bruno Munari,  nel quale vengono esaminati i diversi modi espressivi attraverso una galleria fotografica unita a semplici descrizioni tradotte in quattro lingue. Ne parliamo con Maurizio Corraini, responsabile della omonima casa editrice.
Bruno Munari è stato un grandissimo pittore, scultore, grafico e designer. Come è nata l’idea di questo dizionario dei gesti?
Questo è un libro con una storia un po’ particolare, che conferma anche la famosa affermazione di Munari secondo la quale “da cosa nasce cosa”. La prima edizione, non in commercio, fu commissionata dall’azienda Carpano di Torino nel 1958. La Carpano era stata fondata nel 700 da Antonio Benedetto Carpano, il celebre inventore del vermout, e produceva il “Punt e mes”. Non a caso tra i diversi gesti contenuti nel libro (tra il pollice che taglia la guancia e le corna scaramantiche) c’era anche il gesto per ordinare il famoso vermut della Carpano: “La mano col pollice alzato resta ferma ad indicare ‘uno’, mentre l’altra taglia orizzontalmente l’aria ad indicare ‘mezzo’”. Originariamente il Supplemento fu quindi anche un esempio illuminato di quello che oggi chiamano, credendo di avere inventato qualcosa di nuovo, “content marketing”. Poi nel 1963 Muggiani, l’editore di altri libri iconici di Munari come Nella notte buia, ne pubblicò una seconda edizione, con aggiunta di 20 gesti e alcune illustrazioni tratte da un libro sullo stesso argomento del 1832. L’attuale edizione rispetta a pieno quella di Muggiani del ‘63.

Tutto nasce quindi da un’intuizione datata 1832?
Come racconta nell’introduzione lo stesso Munari  in qualche modo prende spunto da una raccolta di gesti fatta dal Canonico Andrea de Jorio e pubblicata nel 1832 a Napoli. Era un libro di 380 pagine di testo e 19 illustrazioni, intitolato “La mimica degli antichi investigata nel gestire napoletano” (il libro portava una dedica “A sua Altezza Reale Federico Guglielmo, Principe ereditario di Prussia”). Munari osserva che col passare del tempo e il diffondersi dei napoletani molti di questi antichi gesti sono diventati di uso nazionale, e che addirittura alcuni gesti di altri popoli sono entrati nel linguaggio non verbale degli italiani, come l’OK americano. Con questo libro Munari ha voluto raccogliere un buon numero di questi gesti (tralasciando i gesti osceni o volgari) e aggiornare il lavoro di quel saggio, e oggi pressoché sconosciuto, canonico napoletano del primo Ottocento.

A quale pubblico si rivolge il volume?
Munari dice di farlo “ad uso degli stranieri che visitano l’Italia e come supplemento al dizionario italiano”. In realtà si rivolge a tutte le persone curiose, anche agli italiani, che vi si riconoscono e vedono con occhi nuovi cose che fanno tutti giorni in modo del tutto inconsapevole. L’effetto è comico e straniante, salutarmente autoironico.

“Supplemento al dizionario italiano” ha avuto una prima edizione nel 1958, una seconda edizione è stata stampata nel 1963. Corraini Editore l’ha riproposta nel 1999. Dopo tutti questi anni ritiene che il progetto sia tutt’ora valido?
Per noi è un progetto tutt’ora validissimo, e lo dimostra, tra l’altro, il suo continuato successo di pubblico: è uno dei grandi long seller del nostro catalogo. Mezzo secolo dopo la sua pubblicazione il Supplemento al dizionario italiano continua a vendere ogni anno migliaia di copie.

Le lingue evolvono, alcuni vocaboli diventano desueti, nuovi se ne aggiungono. Aggiungerebbe dei gesti a questa esposizione o pensa che sia ancora efficace così com’è?
Il Supplemento è un libro d’artista, che nasce anche in dialogo con il suo tempo, i tentativi di “aggiornarlo” finirebbero per snaturarlo. Il libro di Munari ha una sua indiscutibile efficacia così com’è.

E per confermare l’importanza ancora oggi della gestualità  nella nostra lingua vi proponiamo un video molto divertente inserito su Youtube dal Consolato americano a Milano proprio per imparare a parlare con le mani e a gesticolare come un vero italiano. Buona visione!
http://www.youtube.com/watch?v=v2Y-L-dKeEo

Per saperne di più su Bruno Munari vi rimandiamo alla voce dell’Enciclopedia Treccani
http://www.treccani.it/enciclopedia/bruno-munari_(Dizionario-Biografico)/

 

Maurizio Corraini
Da anni si occupa di editoria, arte contemporanea, design, illustrazione. Insieme alla moglie Marzia Corraini ha fondato l’omonima galleria e casa editrice a Mantova. Per 20 anni ha collaborato con Bruno Munari, diventandone l’editore di riferimento e organizzando con lui mostre e incontri. Da sempre segue la casa editrice Corraini nata dall’esperienza legata al mondo dell’arte, dell’arte applicata, del design, della fotografia e dell’illustrazione.

Supplemento al dizionario italiano di Bruno Munari.  Corraini Editore  http://www.corraini.com/

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