Ottobre mese della lingua italiana: i progetti della Comunità radiotelevisiva italiana

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Ottobre è il mese della lingua italiana nel mondo, lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In questo mese così importante per la nostra lingua, nel giorno dell’apertura degli Stati generali della lingua italiana a Firenze dal titolo “Italiano lingua viva”, ecco l’elenco delle iniziative messe in atto dalla Comunità radiotelevisiva italofona

  • Coproduzione radiofonica “Il mio italiano. 9 radio raccontano la nostra lingua”. Si tratta di un ciclo di trasmissioni, con i contributi di 9 emittenti italofone: HRT Croazia, PBS Malta, Radio Capodistria, Radio Colonia, Radio Romania, Radio Vaticana, Radio RAI, RSI Svizzera Italiana e RTSH Albania. Ognuna di loro racconta, con diversi tagli narrativi, lo stato di salute dell’italiano nel loro Paese. Il programma è andato in onda su tutte le radio del circuito italofono.
  • Coproduzione radiofonica l’italiano e la cucina” in occasione della Settimana per la cucina italiana nel mondo lanciata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca che si terrà dal 21 al 27 novembre p.v.
  • Da quest’anno la Comunità radiotelevisiva italofona è tra gli organizzatori della Giornata ProGrammatica di Radio3 che andrà in onda sulle radio del circuito italofono: Radio Svizzera, Radio San Marino, da Radio Capodistria e da Radio Romania.
  • All’interno del progetto Adotta un cantante, in collaborazione con l’Università per stranieri di Siena e l’Associazione Tito Gobbi, la Comunità radiotelevisiva italofona ha consegnato al baritono azero Maharram Huseynov un corso di perfezionamento in lingua italiana dedicato ai cantanti d’opera lirica.
  • Assemblea annuale della Comunità radiotelevisiva italofona
    Ospiti della storica sede di Radio Rai, l’evento si è aperto con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella che ha inteso sottolineare quanto “ la riflessione intorno all’apporto che la produzione dei contenuti radiotelevisivi – e la loro distribuzione – può dare alla conoscenza dei valori di cui è portatrice la civiltà italiana rappresenta un lavoro prezioso. Desidero incoraggiare ogni attività diretta a mettere in comune, come fa la vostra comunità, le esperienze che vengono dalle vostre emittenti associate, espressione di sensibilità plurali che trovano tuttavia, nella lingua italiana, una radice comune” .
    Il secondo messaggio è arrivato dalla Presidente della Rai Monica Maggioni che ha ricordato come “la RAI ha creduto sin dall’inizio nell’attività della Comunità Radiotelevisiva Italofona, nella valorizzazione dell’italiano attraverso i media e la collaborazione fra le radiotelevisioni di servizio pubblico. L’assemblea di oggi è un necessario momento di riflessione dal quale potranno emergere nuove idee e nuovi progetti. Per questo ringrazio chi è qui oggi in questa storica sede della RAI, a partire dai relatori di questo incontro… L’italiano è stato a lungo un elemento di unione fra le sponde del Mediterraneo. Per secoli è stato lingua franca in tante rotte commerciali. È parlato in tutto il mondo perché noi stessi siamo stati un popolo di migranti. Anche oggi può essere strumento di accoglienza, uno spazio di riconoscimento delle differenze in cui la coscienza di sé sia tutt’uno con apertura, dialogo e reciprocità. Come Servizio Pubblico, ne siamo profondamente convinti e intendiamo fare la nostra parte. Anche a partire dagli stimoli che arriveranno dalla Comunità Radiotelevisiva Italofona.”  I lavori sono iniziati con una tavola rotonda, condotta dal direttore di Radio3 Marino Sinibaldi, sul tema del ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo nell’ambito linguistico e culturale italofono.  Il gruppo dei relatori ha visto la partecipazione di Marko Filli, direttore generale di RTV Slovenia, Mariano Tschuor, responsabile di mercato della SSR-SRG, Francesco Siddi, consigliere di amministrazione Rai, Massimo Riccardo, direttore centrale promozione cultura e lingua italiana MAECI, Mons. Dario E.Viganò, prefetto della segreteria per la comunicazione della Santa Sede. La tavola rotonda ha sottolineato il ruolo centrale del  servizio pubblico radiotelevisivo nella promozione della lingua italiana.  Nel corso del pomeriggio l’incontro si è aperto  con interventi  dedicati alle iniziative intraprese  dalla Comunità italofona come le varie coproduzioni tra cui la serie di trasmissioni “Il mio italiano”, nella quale nove emittenti raccontano lo stato della lingua italiana nei rispettivi Paesi, realizzata in occasione degli Stati Generali della lingua italiana. E’ stata presentata  la giornata ProGrammatica di Radio3 che quest’anno vede la Comunità radiotelevisiva italofona tra gli organizzatori e che sarà ripresa dalla Radio Svizzera, dalla Radio di San Marino RTV, da Radio Capodistria e da Radio Romania.  Prossima coproduzione “l’italiano e la cucina” in occasione della Settimana per la cucina italiana nel mondo lanciata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca che si terrà dal 21 al 27 novembre p.v. Infine si è confermato l’appuntamento annuale di formazione per comunicatori radiofonici previsto per il mese di aprile p.v. presso la sede Rai di Via Asiago e dedicato agli operatori delle emittenti aderenti.
    Si sono registrate inoltre, dopo quelle di Radio Atene e di Radio ICN New York, le adesioni della RTV Montenegro e di Coscienza Svizzera.
    L’Assemblea si è conclusa con la consegna al baritono Maharram Huseynov di un corso di perfezionamento in lingua italiana all’interno del progetto Adotta un cantante – in collaborazione con l’Università per stranieri di Siena e l’Associazione Tito Gobbi

 

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