Sarà consegnato il 29 settembre il Premio Italradio 2026 assegnato alla segretaria generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona, Maria du Bessé, nel corso dell’incontro che la Comunità tiene a L’Aquila durante il Prix Italia.
La giuria del Premio, presieduta da Luca Ravazzi (componenti Enrico Bellodi, Luigi Cobisi e Filippo Giannetti) ha riconosciuto l’equilibrio e l’entusiasmo che hanno caratterizzato l’azione di Maria du Bessé nel gestire le relazioni, umane, prima di tutto, nella Comunità per sviluppare la collaborazione tra gli enti partecipanti in un periodo di grande cambiamento non privo di disorientamento per molti addetti ai lavori.
La dott.ssa du Bessé, da 20 anni nelle Relazioni Internazionali della RAI. Dal 2019 è Responsabile Promozione lingua e cultura italiana. Tra il 2007 e il 2022 ha organizzato e coordinato iniziative di Assistenza e Formazione internazionale. Ha curato il dossier Mediterraneo – Relazioni multilaterali e bilaterali – progetti di assistenza e cooperazione e della formazione internazionale. Dal 2018 è segretaria generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona.
Il premio Italradio è conferito ogni anno a persone o enti che operano nel campo della radiotelevisione in italiano o in ambiti culturali e sociali ad esso riconducibili. È rappresentato da un diploma con la motivazione deliberata dalla giuria.
Questa è la cronologia del premio che più volte si è incrociato con personalità della Comunità Radiotelevisiva Italofona:
- 1998: Ezio Bérard, redattore della sede regionale Rai di Aosta
- 1999: Béla Szomraky, direttore dei programmi per l’estero di Radio Budapest
- 2000: Redazione Italiana di Radio Romania Internazionale
- 2001: Padre Giovanni Giorgianni e redazione di Orizzonti Cristiani, Radio Vaticana
- 2002: Richard Muscat, direttore della Voce del Mediterraneo
- 2003: Remigio Ratti, direttore della Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana
- 2004: Redazione Italiana di Radio Tirana
- 2005: Antonio Rocco, direttore di Radio Koper Capodistria
- 2006: Nicola Cariglia, direttore della sede regionale Rai di Firenze
- 2007: Valery Prostakov e redazione italiana della Voce della Russia
- 2008: Redazione di Res Nova Scientiae
- 2009: Concetta Corselli, del programma italiano di Radio Cairo
- 2010: Giuseppe Blasi, coordinatore dei corsi della Scuola di Giornalismo dell’Università di Salerno
- 2011: Enrico Bellodi, per l’azione di diffusione della conoscenza della radio tra gli studenti
- 2012: Radio Monteceneri, nell’ottantesimo della fondazione
- 2013: Riccardo Cucchi e Tutto il calcio minuto per minuto
- 2014: François Rancy, direttore dell’Ufficio Radiocomunicazioni dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni
- 2015: Andrea Ferro, corrispondente di Radio 24 da Genova
- 2016: Lara Drčič, redattrice di Radio Capodistria, in particolare per il programma Radioviaggio
- 2017: Ezio Mognaschi (premio assegnato alla memoria) della Università di Pavia, per la sua indimenticabile attività scientifica
- 2021: Lorenzo Berardi, giornalista e autore del libro Radiocronache
- 2022: Saverio Meloni (premio assegnato alla memoria)
- 2025: Fausto Casi, fondatore del MUMEC Museo dei Mezzo delle Comunicazioni di Arezzo nel XX anniversario
La notizia sul sito Italradio:
https://www.italradio.org/portale/index.php?module=News&func=display&sid=5247
