I diritti non verranno ridotti ma niente soldi del governo per le assunzioni a Radio e TV Capodistria

0

Koper_logo_quadro_piccoloVi segnaliamo questo articolo pubblicato sul sito di Radio Capodistria nel quale si fa il punto della situazione dell’emittente italofona nel quadro della riorganizzazione del servizio pubblico sloveno.

“Il ministro della Cultura Anton Peršak ha rassicurato che i diritti delle  minoranze non verranno ridotti, ma ha chiuso sulla richiesta di  fondi governativi per le assunzioni a radio e Tv Capodistria.

di Stefano Lusa

Dopo una serie di lettere inviate dalla Comunità autogestita della nazionalità costiera al Ministero della cultura è arrivata la risposta del ministro Peršak. I timori nella comunità nazionale italiana per le sorti di Radio e TV Capodistria non sono placati anche se il ministero della cultura ha rassicurato che nella strategia nazionale per i mass media, che dovrebbe venir approvata dal governo nella prima metà di marzo, in nessun caso verranno ridotti i diritti acquisiti della comunità nazionale.

Il presidente della Can costiera Alberto Scheriani si è detto soddisfatto che dal ministro in persona siano arrivate rassicurazioni in tal senso. Meno soddisfatto è invece Scheriani della chiusura davanti alla richiesta diretta fatta al governo di stanziare i mezzi necessari per nuove assunzioni nei programmi italiani di radio e TV. Il ministro, di fronte alla denuncia di tagli e di riduzione del personale, si è limitato a dire che si rende conto delle difficoltà e ha rassicurato che il suo ministero segue attentamente la situazione, ma ha precisato anche che le questioni legate al personale sono competenza esclusiva delle RTV di Slovenia, proprio per questo non sarebbe possibile stanziare fondi per questo scopo. Una posizione questa non condivisa dal presidente Scheriani, che invece continua ad insistere sulle assunzioni e crede che il governo potrebbe fare di più.

Se ne parlerà venerdì prossimo a Lubiana, quando gli esponenti della minoranza incontreranno quelli del ministero della Cultura. Inizialmente i rappresentanti della Comunità nazionale italiana avrebbero voluto incontrare il premier Miro Cerar per parlare delle loro difficoltà, ma questi ha declinato l’invito, rinviandoli proprio al ministero della Cultura ed altri organismi governativi.  ”

Il link all’articolo sul sito di Radio Capodistria
http://www.rtvslo.si/radiocapodistria/articolo/5648

Condividi

I commenti sono chiusi.

error: Content is protected !!

Questo sito utilizza cookie per fornirti la migliore esperienza di navigazione. Esprimi il tuo consenso cliccando sul pulsante 'Accetto tutti i cookie', oppure clicca sull'icona a sinistra per accedere alle impostazioni personalizzate. Se neghi il consenso, non tutte le funzioni di questo sito saranno disponibili. Potrai modificare le tue preferenze in qualsiasi momento, dalla pagina Cookie Policy

Impostazioni Cookie

Cookie TecniciIl nostro sito utilizza cookie tecnici. Si tratta di cookie necessari per il funzionamento del sito.

Cookie AnaliticiIl nostro sito utilizza cookie analitici, per permettere l'analisi del nostro sito e per ottimizzarlo ai fini dell'usabilità.

Cookie Social MediaIl nostro sito utilizza cookie Social Media, per mostrare contenuti di terze parti, come YouTube e FaceBook. Questi cookie potrebbero tracciare i vostri dati personali.

Cookie di MarketingIl nostro sito utilizza cookie di marketing, per mostrare annunci di terze parti basati sui tuoi interessi. Questi cookie potrebbero tracciare i tuoi dati personali.

Altri cookieIl nostro sito utilizza cookie di terze parti che non sono analitici, di Social Media né di Marketing.