Roma, 17 aprile 2026 – Il 16 aprile si è tenuta a Roma, nella Sala Blu del Centro di Produzione Rai di Via Teulada, la 41ª Assemblea Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona.
Un’occasione di incontro e di confronto tra i membri e gli amici della CRI, accolti dal saluto di Eleonora Villanti, Responsabile ad interim delle Relazioni Internazionali e Affari Europei della Rai che ha sottolineato il valore della lingua italiana come strumento di dialogo internazionale e di diplomazia culturale, evidenziando l’impegno costante della Comunità nel garantirne una presenza viva, riconoscibile e autorevole in un contesto mediatico in continuo mutamento.
“La Comunità – ha affermato il Presidente Timbal nella sua relazione– funziona perché risponde ad un bisogno che oggi è sempre più evidente, quello di fare rete, di condividere esperienze con passione e impegno. Una piattaforma di relazioni che in questi anni ha saputo unire competenze e progettualità nei tre assi fondamentali che ci contraddistinguono: formazione professionale, riflessione comune e coproduzione”.
Nel corso dell’Assemblea è stato approvato il rendiconto finanziario 2025 presentato dalla Segretaria Generale Maria du Bessé.
La Segretaria Generale ha illustrato inoltre le attività svolte nel 2025 e delineato le linee guida per il 2026, anno che vedrà – in occasione del Prix Italia (L’Aquila, 28 settembre-2 ottobre) – la convocazione di un’Assemblea Generale elettiva per il rinnovo del Comitato Direttivo.
“Il 2025 – ha spiegato la Segretaria Generale della CRI – è stato un anno ricco di iniziative che ha visto, tra i numerosi appuntamenti, la celebrazione del 40° anniversario della Comunità”. Tra i principali progetti realizzati: la coproduzione “Giano bifronte: l’intelligenza artificiale tra rischi e opportunità”, il Cammino della CRI tra Italia e Slovenia lungo l’Iter Goritiense – raccontato nel podcast RaiPlay Sound “In cammino per superare i confini” –, il contributo al volume dell’Accademia della Crusca per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la “Cucinata italofona” in collaborazione con l’Ambasciata Svizzera in Italia, oltre alle partecipazioni al Festival NY Canta, alla campagna “M’illumino di meno” e alla Serata ProGrammatica.
“Abbiamo una responsabilità culturale importante – ha concluso il Presidente della CRI Timbal –. L’italiano è una lingua globale che vive ben oltre i confini geografici dell’Italia e noi, attraverso i media, abbiamo un ruolo diretto nel mantenerla viva nello spazio del servizio pubblico”.


