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Date(s) - 09/07/2026 - 11/07/2026
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La collezione di libri di Umberto Eco era un mondo a sé: più di 40.000 volumi di titoli contemporanei e circa 1.300 libri rari e antichi. I primi sono stati donati all’Università di Bologna, dove la Biblioteca Eco è stata appena inaugurata, con gli oltre 32 mila volumi provenienti dalla casa-studio di Milano, cui si aggiungeranno gli 11 mila provenienti dalla residenza di campagna di Monte Cerignone. Il fondo dei libri antichi, acquisito dal Ministero della Cultura, si trova invece alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano.
Davide Ferrario, che con Umberto Eco aveva collaborato per una videoinstallazione alla Biennale Arte di Venezia un anno prima della morte dello studioso, ha avuto accesso alla biblioteca grazie alla fattiva collaborazione della famiglia. Ne è nato un documentario che non solo descrive un luogo straordinario, ma cerca di afferrare il senso dell’idea di biblioteca in quanto “memoria del mondo”, come la definiva lo stesso Eco.
Prima della proiezione sarà possibile visitare nella sala Walter Mauro la mostra “Umberto Eco e il nome delle cose”, aperta fino al 26 luglio (orari lunedì–venerdì 10.00–18.00, sabato–domenica 17.00–21.30).
Il progetto è sostenuto dal Consorzio Parmigiano Reggiano e da Planeta Vini.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, gradita la registrazione su eventi@dante.global
