Gaudeamus 2012: l'Italia torna come partner privilegiato

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Dal 21 al 25 novembre, Radio Romania ha organizzato la 19esima edizione della Fiera Internazionale del Libro Gaudeamus, che ha  proposto al pubblico le novità editoriali di circa 370 editrici romene e straniere e appuntamenti con 15 agenti letterari di sette Paesi europei e degli Stati Uniti. In tutto, oltre 650 eventi culturali: presentazioni di libri, dibattiti e tavole rotonde, incontri con scrittori.

Gaudeamus è l’unica fiera del libro del mondo organizzata da una radio pubblica. Nel 2012, il Paese ospite è la confinante Moldova, una partecipazione che promette di interconnettere la sua diversità e la novità culturale allo spazio delle cultura romena ed europea. Presidente onorario della Fiera è Arcadie Suceveanu, poeta e scrittore della Moldova, il quale definisce lo statuto di Paese ospite a Gaudeamus 2012 come “una prova riconfortante e rivelatrice” per la comunanza linguistica e culturale tra la Romania e la Moldova.

Dopo il successo riscosso nel 2011 come Paese ospite, in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità, l’Italia torna quest’anno a Gaudeamus come Partner privilegiato. Lo stand organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest avrà tra i protagonisti lo scrittore Marcello Fois, il filosofo Giacomo Marramao, il ViceDirettore di Radio Rai, Sergio Valzania, che presenterà il suo più recente volume “La bolla d’oro” e partecipare al seminario EBU “Talking books”, organizzato sempre da Radio Romania nell’ambito di Gaudeamus, la Segretaria Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona, Loredana Cornero, del Dipartimento Relazioni Internazionali della RAI, per presentare il suo libro “La tigre e il violino”.

Una presenza insolita e, sicuramente, piacevole, sarà l’ex grande tennista Nicola Pietrangeli. Tutto “condito” dalle 32 editrici italiane he presenteranno le ultime novità a Gaudeamus.

“Gaudeamus rappresenta assolutamente uno degli eventi di maggior successo di Radio Romania. La missione pubblica di Radio Romania non significa solo andare on air, ma anche adempierla al di fuori delle onde, attraverso l’informazione, l’istruzione, la promozione dei valori culturali, l’entertainment. Gaudeamus è giunto alla 19esima edizione, ha superato lo statuto di una semplice fiera del libro, diventando un reale fenomeno culturale, avviato dall’equipe di Radio Romania e sviluppato con tenacia, coerenza ed eleganza. La Fiera Gaudeamus viene organizzata da Radio Romania dal 1994 ed è ritenuta da molti professionisti del settore come il più importante evento del genere in Romania e indicato tra i primi dieci in Europa”, ha dichiarato il Presidente – Direttore Generale di Radio Romania, Ovidiu Miculescu, nella conferenza stampa che precede l’inaugurazione della Fiera.

Ovidiu Miculescu ha ricordato anche il recente successo della prima edizione del Festival Internazionale delle Orchestre radio, che ha riunito a fine settembre a Bucarest l’eccellenza della musica europea, col prezioso contributo dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, accanto a quelle di BBC e Radio France.

“La letteratura, che si celebra e si diffonde in questa bella e ricca manifestazione, è il veicolo più efficace per comunicare lo stile di vita, il pensiero, i sogni del popolo italiano, ma anche per raccontarne l’evoluzione, le sfide vecchie e nuove, le difficoltà. L’orgoglio di essere italiani è, in gran parte, costruito sui libri dei grandi scrittori del passato e del presente”, si legge nel messaggio dell’Ambasciatore italiano a Bucarest, Mario Cospito.

Quindi, oltre 650 eventi aspettano il pubblico a Gaudeamus, come ha ricordato anche il manager esecutivo, Vlad Epstein.

“Il pubblico sarà costretto a fare una maratona tra questi eventi, dal momento che si svolgeranno due – tre – quattro – cinque – dieci in contemporanea. Sono convinto che l’atmosfera della fiera sarà una di eccezione, perché a Gaudeamus potranno essere incontrati scrittori di notorietà, ma anche principi e principesse, campioni di pugilato, insomma tutto quanto c’è di vivo, dinamico, pittoresco e valoroso in Romania”, ha detto Vlad Epstein.

Ricchissima l’agenda italiana, come ha spiegato a Radio Romania Internazionale Angela Loi, addetto culturale presso l’Ambasciata d’Italia a Bucarest, accanto al nuovo direttore dell’Istituto italiano di cultura, Ezio Peraro.

(Iuliana Anghel, ascolta il servizio di Radio Romania International)

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Gaudeamus 2012: Incontro con l’editoria italiana
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Gaudeamus 2012 e “Il duello dei violini” su CD
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