Giornata europea delle lingue 2017: riflettori puntati su poliglotti e lingue dell’Europa orientale

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ECML.JPGDal 2001 il 26 settembre è dedicato alla celebrazione delle lingue europee. L’Europa possiede un vero tesoro linguistico: si contano 24 lingue ufficiali e oltre 60 comunità autoctone che parlano una lingua regionale o minoritaria, e non bisogna dimenticare le lingue parlate dai cittadini originari di altri paesi e continenti.

In occasione della giornata, un gran numero di eventi sono organizzati in tutta Europa: attività per e con bambini, programmi televisivi e radiofonici, corsi di lingua e conferenze. Le autorità nazionali e i vari partner offrono un aiuto nell’organizzazione delle attività. Per coordinare le attività a livello nazionale, il Consiglio d’Europa chiede agli stati partecipanti di nominare per tale giornata un soggetto a livello nazionale.

A Roma sono previste queste iniziative:

Domenica 24 settembre un’intera giornata di giochi, laboratori manuali e creativi e letture a Explora, il museo dei bambini di Roma, Via Flaminia 80. Una festa variopinta per incuriosire i bambini ad apprendere le lingue straniere divertendosi. Le famiglie potranno avvicinarsi a diverse lingue dell’est europeo, dal croato allo slovacco, dal georgiano al polacco passando per il lituano. Gli istituti di cultura e le ambasciate di questi paesi organizzeranno attività ludiche per i bambini dai 3 agli 11 anni, durante le quali insegneranno ai partecipanti alcune parole nelle rispettive lingue. Un’occasione unica per ampliare i propri orizzonti linguistici e culturali. L’evento è gratuito e ad accesso libero, previa iscrizione sul sito del Museo Explora www.mdbr.it (link is external) (le iscrizioni apriranno l’11 settembre).

Martedì 26 settembre alle ore 17.30, a Spazio Europa, in Via IV Novembre 149, un incontro dal titolo “Europei si nasce, poliglotti si diventa”. Due poliglotti italiani, che conoscono oltre 10 lingue, e un iper-poliglotta greco, che ne conosce ben 32, racconteranno al pubblico com’è nata questa passione e come l’hanno sviluppata e coltivata. Sul podio ci sarà anche il professor Abutalebi, neurologo, che spiegherà che cosa succede nel nostro cervello quando impariamo una nuova lingua e che sfaterà alcuni falsi miti. Ospite speciale della serata, Carolina Zanchi, vincitrice dell’edizione 2016 del concorso Juvenes Translatores. L’evento è gratuito e ad accesso libero, previa iscrizione al seguente link modulo iscrizione.

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