Il Forum per l’italiano in Svizzera è stato istituito nel 2012 per iniziativa dei cantoni Ticino e Grigioni e si propone la corretta collocazione dell’italiano nel quadro del plurilinguismo svizzero, che deve essere una realtà effettiva. Esso raggruppa numerose organizzazioni impegnate nelle diverse regioni linguistiche a promuovere la lingua e la cultura italiana. Vi fanno parte autorità istituzionali, associazioni culturali, organizzazioni italo-svizzere e università. Il Forum, attraverso appositi gruppi di lavoro, si occupa in particolare di questi temi: italiano lingua ufficiale svizzera; gli Svizzeri conoscono la lingua italiana; cultura italiana e svizzeroitaliana in Svizzera; quadri linguismo e sfide della globalizzazione. Il sito www.forumperlitalianoinsvizzera.ch, molto consultato, fornisce ampi ragguagli sulle attività promosse e comprende pure una ricca rassegna stampa sul tema dell’italiano in Svizzera. Dal profilo organizzativo si segnala che l’attività è promossa da un Comitato di sette membri, presieduto dal Consigliere di Stato ticinese Marina Carobbio Guscetti e comprensivo dei rappresentanti delle diverse componenti del Forum, mentre il coordinamento è affidato ad Aldo Bertagni. Il finanziamento annuo è assicurato da un contributo di 5’000 franchi versati dai due Cantoni promotori (Ticino e Grigioni) e da una tassa di 100 franchi per le organizzazioni associate. Attività particolari contano sul contributo dell’Ufficio federale della cultura.
Nel corso del 2025 il Forum ha mantenuto alta l’attenzione sulla vigilanza in merito all’applicazione della volontà legislativa che stabilisce l’insegnamento della lingua italiana come seconda lingua nei licei svizzeri. In questo contesto si inserisce il dottorato di Nadia Ravazzini (Università di Basilea), intitolato Ricognizione qualitativa-quantitativa sull’insegnamento della lingua italiana nei licei svizzeri d’oltralpe, sostenuto finanziariamente dal Forum per tre anni (2024-2026). I risultati intermedi della ricerca sono stati presentati ai soci nel corso dell’Assemblea annuale tenutasi a fine novembre 2025 a Losanna. Il lavoro di dottorato si concluderà nel 2026 ed è intenzione del Forum contribuire attivamente alla divulgazione dei risultati ottenuti.
Nel giugno 2025 si è svolta a Coira la cerimonia di premiazione del concorso “Le mille e una lingua – Concorso di traduzione migratoria da ogni lingua in italiano”, ideato e promosso dal Forum. Il concorso chiedeva alle e ai partecipanti di tradurre un testo creativo da qualsiasi lingua, anche molto distante dalla nostra, in italiano. Si rivolgeva a tutte le persone che vivono in Svizzera e parlano italiano, ma non come lingua madre, senza distinzione di livello linguistico e di età. L’evento, ospitato nella sala del Gran Consiglio, è stato arricchito da una relazione sull’italiano ufficiale del Cantone dei Grigioni a cura di Angela Ferrari e Filippo Pecorari dell’Università di Basilea. Alla cerimonia sono inoltre intervenuti Silvia Hofmann, presidente del Gran Consiglio grigionese, Marina Carobbio Guscetti, Consigliera di Stato del Cantone Ticino, e Jon-Domenic Parolini, Consigliere di Stato del Cantone dei Grigioni. Alla luce del positivo riscontro ottenuto, il concorso è stato rinnovato per una seconda edizione (2026–2027).
Nel corso dell’anno il Forum è inoltre intervenuto presso la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) in relazione alla decisione del Cantone di Zurigo di posticipare l’insegnamento del francese a favore dell’inglese. La lettera è stata discussa in seno alla CDPE che ha riconosciuto la delicatezza della questione, sottolineando la necessità di preservare e rafforzare le lingue nazionali.
Un ruolo centrale ha continuato ad averlo il Gruppo comunicazione del Forum, impegnato in particolare nella campagna legata all’iniziativa popolare “200 franchi bastano”, in collaborazione anche con le cattedre di italianistica delle università svizzere. In questo ambito il Forum ha promosso una serie di incontri pubblici dedicati al tema del ruolo dell’italiano in Svizzera. Un primo evento si è svolto nell’agosto 2025 nell’ambito del Locarno Film Festival, con una partecipazione significativa. Nel corso dell’autunno 2025 si sono inoltre tenuti incontri e dibattiti in diverse città svizzere, tra cui Berna, Lugano, Basilea e Friburgo, in collaborazione con università, biblioteche e istituzioni culturali locali, affrontando temi legati alla presenza, all’uso e alla valorizzazione della lingua italiana nelle diverse regioni del Paese.
Nel 2025 hanno preso avvio i lavori previsti dal progetto presentato all’Ufficio federale della cultura (UFC), per il quale il Forum è risultato vincitore di un concorso. Il progetto, che si concluderà nel corso del 2026, prevede la realizzazione di cinquanta reportage giornalistici sullo stato di salute della lingua italiana in Svizzera, redatti da dieci giovani giornalisti in formazione e studenti universitari, italofoni e non italofoni. I reportage, attualmente in fase di elaborazione, saranno pubblicati entro la fine del 2026 su diverse testate audiovisive, cartacee e digitali. I contributi già realizzati sono consultabili sul sito del Forum (https://www.forumperlitalianoinsvizzera.ch/).
Nel febbraio 2026, nell’ambito della campagna sulla votazione popolare “200 franchi bastano”, il Forum ha co-organizzato e preso parte a un dibattito pubblico presso il Consolato Generale d’Italia a Lugano.
Ulteriori iniziative sono previste nel corso del 2026 sull’intero territorio nazionale, in collaborazione con diversi partner, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sul ruolo essenziale della SSR-SRG nella promozione dell’identità culturale svizzera e nella difesa del plurilinguismo.
