“Meraviglie” il nuovo programma di Alberto Angela

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152629068-001f1f0c-7ec3-4af1-b591-75f79afbe6beIl nuovo programma di Alberto Angela andrà in onda dal 3 gennaio su RAI: quattro puntate per scoprire le “Meraviglie” del nostro paese. Alberto Angela ci accompagna in un nuovo viaggio, questa volta alla scoperta delle “Meraviglie” italiane, quelle che ci rendono una vera e propria “penisola dei tesori”. Quattro puntate, dodici tappe di un itinerario fra arte e bellezze naturali nei siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

Quello che emerge è un patrimonio unico al mondo secondo le parole di Alberto Angela si tratta: “della sinfonia della genialità dell’Italia, opera di tutte le generazioni che ci hanno preceduto negli ultimi 2500 anni e più. Ci hanno lasciato gioielli unici che fanno parte non solo della nostra storia ma anche del nostro DNA culturale, che si riflette nel nostro modo di pensare, parlare e vivere. Dobbiamo essere orgogliosi di avere questo patrimonio e di essere italiani. Ma questo ci dà anche la grande responsabilità di dover gestire, valorizzare e proteggere una tale eredità. Lo dobbiamo a chi ci ha preceduto nei secoli, a chi, come i giovani oggi, ha sete di conoscenza e di identità, e alle prossime generazioni che possano, come noi, meravigliarsi…delle nostre Meraviglie”.

Questo è il link alla pagina di RayPlay per rivedere le puntate:
http://www.raiplay.it/programmi/meraviglie/

La puntata del 31 gennaio
In questa puntata Alberto Angela conduce i telespettatori alla scoperta di Castel del Monte, un vero e proprio “fiore di pietra”. Protagonista assoluta di questa meraviglia è la luce: per costruirla è stata usata una pietra pugliese di colore bianco avorio che cambia a seconda delle ore del giorno e delle stagioni.
E poi, sempre in puglia, Alberobello, celebre per i suoi trulli, tutelati dall’Unesco da più di dieci anni.
Tra le “meraviglie” anche le necropoli di Cerveteri, le più imponenti di tutta l’Etruria e una delle più monumentali dell’intero mondo Mediterraneo e le necropoli di Tarquinia, definite “la prima pagina della grande pittura italiana” per le eccezionali tombe dipinte, ornate con scene figurate: cacciatori, pescatori, suonatori, danzatori, giocolieri, atleti.
Infine le ville palladiane in Veneto, per un tuffo nel Cinquecento nei luoghi rifugio dell’aristocrazia e della borghesia dell’epoca ma anche centri produttivi con i loro campi, vigneti, magazzini, stalle.

La puntata del 24 gennaio
In questa puntata Alberto Angela ci accompagna tra gli straordinari scenari di Castel del Monte e dei Trulli di Alberobello in Puglia. Esploreremo il mondo dimenticato degli etruschi scoprendo i tesori del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – ori, gioielli, il commovente sarcofago degli sposi…- e le magnifiche tombe di Cerveteri e Tarquinia con pitture rimaste intatte che ci descrivono un mondo pieno di colori e di amore per la vita. Il panorama cambia decisamente nell’ultima tappa del viaggio di Meraviglie. Siamo in Veneto, con le splendide Ville Palladiane, fiore all’occhiello del nostro patrimonio e frutto della genialità di Andrea Palladio l’architetto rinascimentale a cui si devono le ville rifugio dell’aristocrazia e della borghesia dell’epoca ma anche centri produttivi con i loro campi, vigneti, magazzini, stalle. Si parte da Villa Almerico Capra, conosciuta come la Rotonda, nei pressi di Vicenza, la villa tipica del Palladio, fece da modello anche per la Casa Bianca. Thomas Jefferson avrebbe voluto una copia perfetta, ovviamente più grande, appassionato com’era di architettura palladiana e convinto che la Casa Bianca dovesse ispirarsi a un’architettura repubblicana, com’era quella della Repubblica di Venezia. Si andrà poi alla villa di Caldogno, una dimora di campagna semplice e geniale. A raccontare la bellezza del paesaggio veneto punteggiato da queste costruzioni sarà Gigliola Cinquetti, appassionata di arte e di pittura.

La puntata del 17 gennaio
Pisa e la sua Piazza dei Miracoli, i Sassi di Matera e le Dolomiti sono i tre siti, dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità, protagonisti della terza puntata di “Meraviglie, la penisola dei tesori”, il programma condotto da Alberto Angela in onda su Rai1 mercoledì 17 gennaio alle 21.25. Nella Piazza dei Miracoli Alberto Angela illustrerà la storia e le particolarità della famosa Torre pendente, si potrà ammirare il Duomo con la lampada che, secondo la leggenda, avrebbe fornito a Galileo Galilei ispirazioni per le sue teorie. Nel Battistero sorprenderà la particolare acustica, e si comprenderà il perché il camposanto di Pisa costituisce una straordinaria attrattiva turistica. Andrea Bocelli racconterà il profondo legame che da sempre avverte con la sua città. Il panorama cambia nella seconda tappa, a Matera una delle città più antiche del mondo. Camminando tra i Sassi, muovendosi tra chiese rupestri e case scavate nel tufo, Alberto Angela farà ascoltare la storia di un riscatto: da vergogna dItalia, com’era stata definita negli anni Cinquanta, oggi Matera è diventata una meta turistica molto frequentata. Ogni visitatore ne rimane sorpreso. Non a caso la città, da Pasolini a Mel Gibson, è un set cinematografico perfetto e Sergio Castellitto racconterà la indimenticabile emozione provata al primo contatto con Matera. Infine si arriverà a quasi tremila metri di altezza, sulle Dolomiti, per ammirare un paesaggio di incomparabile bellezza. Non un sito vergine, ma strettamente legato all’uomo che in queste valli è stato presente fin dall’età del bronzo. Alberto Angela racconterà la formazione di questa catena montuosa e le sue particolarità. Tra di esse il legno degli abeti rossi di Paneveggio usato per costruire violini e strumenti musicali. Il perché ce lo illustrerà il celebre violinista Uto Ughi attraverso due preziosi violini antichi creati con il legno proveniente da Paneveggio: uno Stradivari e un Guarneri del Gesù.

La puntata del 10 gennaio
Il percorso attraverso i tesori del nostro Paese parte dalla Reggia di Caserta, la splendida residenza reale dei Borbone. Oltre alle magnifiche sale, Alberto Angela mostrerà i giardini della Reggia, un vero capolavoro dellarte e della ingegneria: basti pensare allAcquedotto Carolino che faceva arrivare lacqua necessaria al palazzo e ai giardini da 38 chilometri di distanza. Toni Servillo racconterà le emozioni provate da bambino alla prima visita e che cosa la reggia rappresenta per la città di Caserta. La seconda tappa del viaggio tra le meraviglie italiane è la regione delle Langhe piemontesi, designate dallUnesco patrimonio dellumanità come esempio eccezionale di integrazione delluomo con il suo ambiente naturale. Tra il Castello di Grinzane Cavour e la tenuta di Fontanafredda si vedrà lo stretto legame tra questo territorio e le vicende del Risorgimento italiano. Le atmosfere poetiche delle Langhe hanno da sempre alimentato le canzoni di Paolo Conte che ci farà rivivere la sua infanzia trascorsa tra i campi e i vigneti. Si arriverà infine ad Assisi, la città umbra strettamente legata a San Francesco e a Giotto, due figure che sono allorigine della lingua e dellarte italiana. Oltre alla Basilica dedicata al santo con i magnifici affreschi di Giotto, Alberto Angela andrà alla scoperta di una parte della città poco conosciuta: i resti dellAssisi romana. Lattrice nata in questa regione, Monica Bellucci, racconterà che cosa ha significato per lei essere umbra e che cosa rappresentava la città di Assisi negli anni della sua adolescenza. Ancora Vincenza Lomonaco Ambasciatore dItalia presso lUNESCO per raccontare limportanza di proteggere il patrimonio culturale.

La puntata del 3 gennaio
La prima puntata prende le mosse dall’ opera di un genio simbolo della creatività nazionale: il Cenacolo di Leonardo da Vinci. Alberto Angela ne illustra la storia e l’importanza, mentre Philippe Leroy, indimenticato interprete del Leonardo televisivo, ricorderà l’emozione provata nel rivestire i panni del pittore. Dalla Milano di Leonardo si andrà nel cuore della Toscana, a Siena, una intera città riconosciuta come patrimonio dellumanità. Da Piazza del Campo al Palazzo Pubblico, dal Duomo all’Archivio storico, sono molti gli splendori che il conduttore proporrà ai telespettatori. Una senese doc, Gianna Nannini, farà rivivere il carattere e le passioni che animano la città e i suoi abitanti. Si chiude in Sicilia, nella splendida Valle dei templi di Agrigento, da sempre meta dei viaggiatori del Grand Tour alla ricerca dellarte e della cultura della Magna Grecia. Tra le rovine dei numerosi templi e Il Tempio della Concordia, ancora oggi intatto e maestoso, si ripercorrerà la storia di una civiltà antica di 2500 anni alla quale deve tanto la nostra cultura. Andrea Camilleri con i suoi ricordi da adolescente mostrerà di quanta storia, anche recente, è stata testimone questa valle. Una grande produzione che, come i precedenti eventi di Alberto Angela su Rai1, si avvale della tecnologia 4K HDR (spettacolari riprese con droni, effetti speciali, minifiction). Il tutto al servizio di una grande operazione culturale di Rai1, realizzata interamente da professionalità Rai, che verrà trasmessa anche sul canale RAI 4K disponibile sul canale 210 della piattaforma satellitare gratuita Tivùsat.

 

 

 

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