Radio Romania Internazionale

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Sigla-Radio-Romania-Internazionale2RADIO ROMANIA INTERNAZIONALE

www.radioromania.ro

Il 1 novembre del 1928 andava in onda il primo programma della Società di Diffusione Radiotelefonica, come veniva chiamato il servizio pubblico di radiodiffusione nel documento ufficiale della sua fondazione. Ancora prima del 1928, esisteva un vero movimento favorevole alla radiofonia, il cui principale protagonista era il docente Dragomir Hurmuzescu, che fu anche il primo presidente del Consiglio di amministrazione.
Attualmente, Radio Romania è membro dell’EBU – l’Unione europea di radiotelevisione; COPEAM – La Conferenza Permanente per l’Audiovisivo del Mediterraneo e la Comunita’ Radiotelevisiva Italofona, U.R.T.I. – L’Unione di Radio e Televisione Internazionale, I.P.I. – International Press Institute;
Radio Romania ha tre emittenti a copertura azionale: Radio Romania Attualità, che è la „rete-ammiraglio”, Radio Romania Culturale e Radio Romania – Antenna Rurale. Attraverso Radio Romania Internazionale, trasmette programmi in dieci lingue straniere e romeno per i connazionali all’estero. Ha inoltre otto emittenti regionali. L’offerta è completata da Radio Romania Musicale, dedicata esclusivamente alla musica classica, Radio3Net, la prima emittente del Paese esclusivamente online, e da Radio Romania Junior, dedicata ai bambini.

Sempre all’interno di Radio Romania funzionano l’agenzia di monitoraggio della stampa Rador, una Direzione delle Orchestre e degli Ensemble Musicali, una Redazione Teatrale e l’Editrice Casa Radio.  L’agenzia Rador, il più forte centro per il monitoraggio della stampa, segue informazioni in romeno e 15 lingue straniere su 57 emittenti radiotelevisive e 150 testate e agenzie stampa di tutti i continenti. Pubblica notizie, interviste, commenti e realizza delle rubriche specializzate : la Romania vista dall’estero, Romeni nel mondo, l’attualità europea, i Balcani e il Mar Nero, rassegna della stampa internazionale, l’economia mondiale, l’economia romena ecc.

Radio Romania Attualità è l’unica emittente di Romania che copre al 99% il territorio del Paese. Trasmette programmi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e vanta la più estesa rete di corrispondenti nel Paese e all’estero, nonchè inviati speciali nelle aree di conflitto. Radio Romania Attualità offre al suo pubblico il più complesso Giornale Radio, diventato un brand di notorietà nel Paese, ma anche programmi a contenuto sociale, culturale, politico, economico e di divertimento.

Radio Romania Internazionale trasmette ogni giorno su onde corte, via Internet (www.rri.ro) e via satellite, programmi in romeno e dieci lingue straniere:  inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, arabo, cinese, serbo, russo, ucraino e in dialetto aromeno (un dialetto della lingua romena). Alcuni sono trasmessi anche in DRM.
I programmi di RRI, come unica fonte diretta di informazioni dalla Romania, presentano le realtà politiche, economiche, sociali, culturali, turistiche e sportive romene, sviluppando un ponte verso il pubblico-target di tutto il mondo. Ogni anno RRI riceve messaggi da ascoltatori e utenti Internet di 100 Paesi.
Le prime trasmissioni in assoluto in lingua italiana da Bucarest risalgono agli anni ’30 del XX/o secolo, insieme a quelle in inglese, francese e tedesco.
Ogni giorno RRI manda in onda tre programmi in italiano di 26 minuti ciascuno, alle ore 16, 18 e 20 ora italiana: l’attualità romena ed europea, connazionali in Italia e italiani in Romania, storia, affari-economia, società, cultura, turismo, musica, dialogo con gli ascoltatori.
L’Italia occupa un posto particolare nella politica estera romena: su piano politico l’Italia e la Romania sono legate da un Partenariato Strategico, firmato nel 1997 e rinnovato nel 2008. L’Italia è uno dei principali partner commerciali della Romania, con un interscambio che nel 2011 ha toccato gli 11 miliardi di euro. Al momento, in Italia vive oltre un milione di romeni, mentre in Romania sono registrate circa 30.000 aziende italiane.Su piano culturale, le affinità storiche e linguistiche costituiscono una solida base per il progresso dei rapporti. Le presenze romene in Italia e italiane in Romania in questo campo sono numerose, grazie all’intensa attività dell’Istituto Italiano di cultura „Vito Grasso” di Bucarest e del Centro culturale italiano di Cluj-Napoca (centro-ovest della Romania), e dall’Accademia di Romania a Roma e dall’Istituto romeno di cultura e ricerca umanistica “Nicolae Iorga” a Venezia. In Romania, l’italiano è studiato in decine di scuole e licei, di cui quattro  bilingui – due a Bucarest, uno a Cluj-Napoca e uno a Deva), e nei principali centri universitari a Bucarest, Costanza, Iasi, Cluj-Napoca, Timisoara, Craiova.
I programmi di RRI rispecchiano anche la vita della comunità etnica italiana, di terza generazione ormai in Romania, rappresentata al Parlamento di Bucarest, pari alle altre 17 minoranze del Paese.
Alla redazione italiana di RRI è stato assegnato il Premio Italradio – anno 2000, “per il sostegno più volte manifestato alle iniziative del gruppo Italradio, e per la fedeltà continua al messaggio radiofonico come mezzo di comunicazione e di contatto, che hanno fatto di Radio Romania Internazionale un punto di riferimento per molti ascoltatori dei servizi radiofonici internazionali in lingua italiana”.
Un posto importante spetta ai concorsi tematici, i cui grandi premi consistono in soggiorni in Romania. Gli ascoltatori italiani sono stati constantemente i campioni delle partecipazioni a questi concorsi, vincendo per più volte dei soggiorni in diverse regioni della Romania. Il più recente, dedicato alla stazione montana di Busteni, è stato vinto da una coppia italiana e una francese.

Radio Romania Culturale è l’unica emittente del Paese dedicata a questo campo. Manda in onda giornali culturali, trasmissioni in diretta e servizi dai grandi eventi culturali, festival e galà imporanti di Romania e dall’estero, pièces di teatro celebri, grandi biografie, programmi educativi ecc.

Radio Romania Musicale “George Enescu”, una rete „pour les connaisseurs”, è dedicata alla musica classica e al jazz. Fondata nel 1997, Radio Romania Musicale ha costantemente diffuso la grande musica. Inoltre, è anche organizzatore di eventi musicali di portata come i festival intitolati a Frédéric Chopin, George Enescu, Dinu Lipatti o il Festival „Bucarest – città della musica”.  RRM ha lanciato sul suo sito internet quattro streaming on demand – Opera Mia, Music for children, Barocmania and Relax Music.

Radio Romania Regionale annovera otto emitenti regionali, con notizie locali di interesse e musica, nella capitale Bucarest (Bucuresti FM), a Cluj – Napoca, Costanza, Craiova, Iasi, Resita, Timisoara, Targu Mures. Nel periodo estivo, all’interno di Radio Costanza funziona anche Radio Vacanza, che si rivolge ai turisti che passano le ferie sul litorale romeno del Mar Nero, anche con notiziari in lingue straniere: inglese, francese, italiano, tedesco e russo, realizzati dai giornalisti di Radio Romania Internazionale.

Radio Romania – Antenna Rurale ha copertura nazionale e il suo pubblico target si trova negli ambienti rurali, i cui problemi sono dibattuti ogni giorno nei suoi programmi. A ottobre 2009, l’Antenna dei Villaggi ha lanciato il primo streaming online sul folkore romeno.

Radio Romania si impegna anche a sostegno del mercato editoriale. La Fiera Internazionale del Libro e dell’Educazione Gaudeamus è un evento culturale specializzato in presentazione di libri, organizzato da Radio Romania ogni anno dal 1994, l’unica iniziativa del genere nel mondo promossa da una radio pubblica. La Fiera è stata inserita dai professionisti del settore fra i primi 10 saloni del libro in Europa e, a partire dal 2001, è stata inclusa nel Calendario delle Fiere Internazionali pubblicato dagli organizzatori del Salone del Libro di Francoforte, il leader mondiale nel campo delle fiere specializzate. A novembre 2011, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il Salone Gaudeamus ha celebrato la cultura del Bel Paese in Romania, alla presenza di esponenti di spicco di RAI: Sergio Valzania, Vicedirettore di Radio Rai, che, per tutta la durata della Fiera, ha realizzato interviste e collegamenti da Bucarest, Marco Simeon, Direttore alle Relazioni Istituzionali e Internazionali, Loredana Cornero del Dipartimento Relazioni Istituzionali e Internazionali, Segretaria Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona, Presidente Gruppo Donne COPEAM, che ha partecipato al seminario dal tema “L’Italofonia  in Romania”, organizzato dalla Redazione Italiana di Radio Romania Internazionale e dall’Associazione Pro Italica. Durante la Fiera, è stato realizzato anche un collegamento tra Radio Romania e Radio Vaticana, che ospitava il X/o  Forum di Italradio.

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