Spesso vituperata anche da chi per missione dovrebbe averne cura, la lingua italiana non sta così male come saremmo portati a credere. Nemo propheta in patria (sua), anche l’italiano sembra interessare più agli stranieri che ai consanguinei. Oltre ai in Italia, quelli che la considerano lingua madre sono complessivamente 65-67 milioni (dislocati tra Svizzera, San Marino, Slovenia e Croazia), mentre altri 18 milioni la ritengono seconda lingua adoperata perlopiù in contesti professionali o familiari (Argentina, Brasile, Stati Uniti, Canada, Venezuela, Uruguay, Australia, Germania, Francia, Belgio, Eritrea, Libia e Somalia). Complessivamente l’italiano è parlato da , poco più dell’1% della (ovvero tra le parlate sulla Terra).
