(30/03/2026)Letteratura, cinema e storie di personalità uniche nei contributi delle emittenti della CRI
Calendario alla mano e su il volume. La Comunità Radiotelevisiva Italofona si prepara a raccontare alcuni degli anniversari del 2026 con la sua prima coproduzione dell’anno, dal titolo “L’allora e l’oggi”.
Le coproduzioni della Comunità sono il risultato della cooperazione e del lavoro collettivo tra i professionisti delle emittenti della CRI. L’obiettivo della coproduzione, che rispecchia appieno lo spirito e il modus operandi della Comunità Radiotelevisiva Italofona, è quello di promuovere la lingua italiana nel mondo attraverso la realizzazione di serie radiotelevisive e multimediali dedicate ad argomenti specifici.
Sono 13 i contributi radiofonici che, come le caselle di un calendario, compongono il racconto corale dell’anno in corso nella nuova coproduzione “L’allora e l’oggi”, che si è avvalsa dell’organizzazione della Segretaria Generale CRI Maria du Bessé e coordinata a livello editoriale da Barbara Urizzi (Radio Capodistria) e Roberta Sangermano (Rai Friuli Venezia Giulia) e la collaborazione di Marzia Puleo (Rai Sicilia) per le sigle.
Il 2026 è l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori: il contributo di Radio Capodistria racconta le storie delle donne pastore in Italia attraverso la lente del documentario “In questo mondo” di Anna Kauber. L’Anno Culturale Romania-Italia e il 150° dalla nascita del celebre scultore romeno Constantin Brâncuşi sono al centro del contributo di Radio Romania. A dieci anni dalla scomparsa del grande intellettuale italiano, Rai Radio 3 approfondisce l’eredità culturale di Umberto Eco. Il carisma spirituale del fondatore dell’Ordine Francescano e il fascino di una star di Hollywood. Per questa coproduzione, Radio Vaticana propone due diversi contributi: uno dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’800° dalla morte e un altro sull’attrice Marilyn Monroe, nel centenario dalla nascita. Un’altra grande personalità femminile, la scrittrice, attrice e partigiana siciliana Goliarda Sapienza, viene ricordata nel contributo di Rai Sicilia in occasione dei 30 anni dalla scomparsa. La Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana intervista la cantante e attrice tedesca Ute Lemper, che racconta del suo rapporto con due giganti della cultura del ‘900 come Kurt Weill e Bertolt Brecht, nei 70 anni dalla scomparsa di quest’ultimo. Un importante anniversario per la Repubblica italiana è quello del primo voto delle donne nel Paese (1946): Rai Alto Adige lo racconta attraverso la voce delle votanti raccolte da diversi materiali d’archivio radiotelevisivi. Radio Tirana rievoca l’inarrestabile voce del poeta albanese Petro Marko, figura di riferimento della letteratura del “Paese delle Aquile”, di cui quest’anno ricorre il 35° anniversario della morte. Il contributo di Rai Friuli Venezia Giulia è dedicato all’anniversario del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976, una ferita profonda nella storia del territorio e, allo stesso tempo, un esempio straordinario di rinascita. Di “ferite aperte” parla il contributo di RAE Argentina a cinquant’anni dal colpo di stato del generale Videla che ha cambiato il destino dell’Argentina, con un racconto speciale sulle lacerazioni lasciate nel tessuto sociale ed economico argentino dagli anni della dittatura. Radio Atene ripercorre le vicende della storia d’amore tra l’attivista greco Alekos Panagulis e la giornalista italiana Oriana Fallaci. Canne al vento, Elias Portolu, Cenere: sono alcune delle opere più celebri della scrittrice sarda Grazia Deledda, vincitrice nel 1926 del Premio Nobel per la Letteratura. Un’autrice tutta da riscoprire nel contributo di Rai Sardegna.
Come ascoltare la coproduzione
Radio Capodistria inizia il 30 marzo la messa in onda dal lunedì al venerdì alle 10.00 all’interno della trasmissione “La Calle degli Orti Grandi”.
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