Sconfinamenti – la programmazione dal 6 al 13 settembre 2020

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Prosegue la programmazione della trasmissione radiofonica “Sconfinamenti” della Sede Regionale RAI per il FVG (in convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano), curata da Massimo Gobessi: uno spazio quotidiano -ogni giorno dalle 16.00 alle 16.45 e la domenica dalle 14.30 alle 15.30- che è dedicato agli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Viene diffuso in onda media sulla frequenza AM 936 e anche, in diretta streaming, dal sito internet www.sedefvg.rai.it. e copre tutto il bacino dell’alto Adriatico.

La settimana si apre all’insegna dei giovani e dell’ecologia. Lunedì, con un gioco virtuale in forma di applicazione no-profit; opera di Leonardo Marcuzzi e Marco Mallardi, studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Trieste, “Plastic Catchers” sarà disponibile e scaricabile a breve. Seguirà, la presentazione del libro di Andrea Nicoli ”Nemmeno il silenzio” (Elison Publishing). Nell’autunno del 1917, nei tragici giorni che seguono lo sfondamento di Caporetto, a Cimolais (nelle Dolomiti friulane) ci si prepara a resistere all’attacco delle truppe guidate dal giovane Erwin Rommel.

Uno schema di intesa fra la Regione Friuli Venezia Giulia, la CAN, la Repubblica italiana e la Repubblica slovena per intensificare la cooperazione giuridica e rimuovere gli ostacoli interpretativi di tipo linguistico, rendendo più efficienti e produttivi i rapporti tra le pubbliche amministrazioni nell’area transfrontaliera, questo il tema di apertura della puntata di martedì. A seguire, Gabriella Musetti porta una sensibile riflessione sul “buco di memoria” di cui la città di Trieste soffre riguardo il contributo delle tante donne che, negli ultimi due secoli, hanno arricchito con le loro idee, pensieri ed azioni la realtà locale.

Mercoledì. Anticamente, la “Via Flavia” connetteva Aquileia alle regioni litoranee giuliane, istriane e dalmate; da quattro anni rivive, in parte, grazie ad un gruppo di appassionati che ne hanno fatto un vero e proprio cammino, paragonabile a quello più famoso di Santiago di Compostela. In conclusione, si tornerà sul Castello di Miramare di Trieste e sulle mostre in svolgimento: “Focus On” e “Marcello Dudovich (1878-1962) fotografia fra arte e passione”. Grandi successi di pubblico con alcune novità.

Giovedì, l’illustrazione della mostra “El baul dei ricordi” allestita presso la sede della Comunità degli Italiani di Buie; un viaggio a ritroso nel tempo tra corredi, mobili e suppellettili dei nostri avi”.

Le risorse ittiche, la maricoltura adriatica e le nuove ricerche per migliorarne l’applicazione, sono i protagonisti del progetto Interreg Italia-Croazia 2014-2020 “AdriAquaNet”, una fruttuosa collaborazione fra gli atenei di Udine, Trieste e Fiume, volta a migliorare la qualità degli allevamenti ittici, nel rispetto dell’animale.

Venerdì: si chiama “IMAgiNe”, il progetto dell’Irccs “Burlo Garofolo” di Trieste, dedicato al miglioramento dei servizi e delle cure materno infantili a livello ospedaliero in tutti i punti nascita del Friuli Venezia Giulia. Partito nel 2019, il progetto prosegue anche grazie al contributo esperienziale di oltre 2.400 mamme che hanno compilato i questionari multilingue; questionari che raggiungeranno ben dodici paesi, grazie alla collaborazione dell’OMS. A seguire, il quarantacinquesimo appuntamento con “Parole Dentro-la letteratura italiana dell’Istria e del Quarnero nel secondo Novecento”, registrato presso l’Università degli studi Jurai Dobrila di Pola con la professoressa Elis Deghenghi Olujic.

Sabato, nella registrazione effettuata a Gemona del Friuli, la scrittrice friulana Ilaria Tuti presenta “Fiore di roccia” (Longanesi). L’autrice celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari italiani sul fronte carnico durante la Grande Guerra.

Decima puntata, domenica, de “Il concerto che vorrei”.

Ricordiamo che “Sconfinamenti” è disponibile anche in podcast dove è possibile riascoltare e scaricare le trasmissioni già andate in onda. L’accesso andrà effettuato sempre dalla pagina web www.sedefvg.rai.it. Cliccando su “ascolta e scarica le puntate” nello spazio “Sconfinamenti” presente nella home page del sito.

Nella foto: Aquileia, punto d’arrivo/partenza della “Via Flavia”.

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