RadiRo 2016: intervista al pianista Stefano Bollani

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logo-radio-romaniaStanding ovation a Bucarest per il pianista italiano Stefano Bollani: il famoso artista si è esibito con la “Rhapsody in blue” di George Gershwin, accanto all’Orchestra della MDR di Lipsia, diretta da Kristjan Jarvi alla terza edizione del Festival Internazionale delle Orchestre Radiofoniche RadiRo, organizzato da Radio Romania dal 23 settembre al 1 ottobre. La prima edizione del RadiRo, svoltasi nel 2012, ha avuto come protagonista l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, accanto a quelle di BBC e Radio France.

L’unico evento culturale e musicale del mondo che riunisce ensemble sinfonici radiofonici ha offerto al pubblico un programma vario, dal classico al contemporaneo, con sei ensemble dall’Europa e, in prima assoluta, anche dall’Asia, 22 artisti e direttori d’orchestra di fama internazionale, tra cui il violinista Gidon Kremer, i pianisti Stefano Bollani, Vadim Kholodenko e Denis Kozhukhin. Le orchestre protagoniste del RadiRo 2016 sono state quella cinese di Shenzen, la NRK della Norvegia, la MDR di Lipsia, la ORF di Vienna, la BBC Concert Orchestra e l’Orchestra Nazionale di Radio Romania.

Dopo i successi al Teatro alla Scala di Milano, alla Town Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi o negli studi della Rai, il pianista Stefano Bollani si è trovato molto bene a Bucarest, come ha spiegato nell’intervista rilasciata a Radio Romania prima del concerto del 28 settembre.

A chiudere il Festival RadiRo la BBC Concert Orchestra diretta da Barry Wordsworth, con brani di Berlioz, Arnold o Barker, e uno splendido finale grazie a “An Orkney Wedding with Sunrise” di Peter Maxwell Davies, con il suonatore di cornamusa Robert Jordan, vestito proprio del costume nazionale scozzese.

“Il festival è una bellissima tradizione e i concerti sono di elevatissimo livello, complimenti per l’organizzazione”, ha detto l’Ambasciatore d’Italia a Bucarest, Diego Brasioli, mentre il direttore della BBC Concert Orchestra, Barry Wordsworth, ha auspicato che il festival vanda avanti. E infatti Radio Romania già pensa alla prossima edizione, come ha spiegato il suo Presidente Direttore Generale, Ovidiu Miculescu.

“Penso sia stata la più difficile, ma anche la più bella edizione. E’ assolutamente riconosciuto il fatto che Radio Romania e questo festival sono già nella grande rosa degli eventi culturali europei e non solo”, ha detto Ovidiu Miculescu. “Avete sentito anche il direttore della BBC Concert Orchestra sul palcoscenico di RadiRo: se loro guardano avanti e aspettano la quarta edizione del festival, noi l’abbiamo già progettata. Ci stiamo lavorando. Due anni non sono tanto per organizzare un simile evento. Certamente, andiamo avanti e l’edizione 2018 sarà migliore di questa”, ha aggiunto il Presidente Direttore Generale di Radio Romania, Ovidiu Miculescu.

I concerti del RadiRo 2016 sono ripresi dall’EBU – European Broadcasting Union e dall’ABU – Asia-Pacific Broadcasting Unione, le cui piattaforme si rivolgono a miliardi di ascoltatori nell’intero mondo.

Ascolta l’intervista di a Stefano Bollani

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