Lo speciale di Rai Letteratura per il Natale

0

logo_rai letteraturaPer il periodo natalizio Rai Cultura ha selezionato una serie di testi nell’interpretazione di scrittori che quei testi hanno particolarmente amato. Sono inediti il racconto di Dacia Maraini e quattro delle poesie lette da Valerio Magrelli; Ivan Cotroneo legge Natale in casa Cupiello, Benedetta Cibrario un passo dal suo Scurnuso, Erri de Luca immagina una nuova Natività e Lorenzo Pavolini si cimenta con I figli di Babbo Natale di Italo Calvino.

 

Ivan Cotroneo legge “Natale in casa Cupiello”

Nel 2014 ricorre il trentennale di Eduardo de Filippo (morto nel 1984) e Rai Cultura lo sta celebrando con la messa in onda su Rai 5 delle sue commedie più famose. Noi vi proponiamo una lettura da Natale in casa Cupiello. A cimentarsi con il testo è lo scrittore Ivan Cotroneo.

Lorenzo Pavolini legge “I figli di Babbo Natale”

“I figli di Babbo Natale“ è l’ultimo racconto della raccolta di Italo Calvino, Marcovaldo ovvero Le stagioni in città, un libro pubblicato nel 1963 che conserva tutta la sua attualità. A leggerlo per noi è Lorenzo Pavolini.

Benedetta Cibrario legge “Lo Scurnuso”

Benedetta Cibrario, autrice di Rossovermiglio e Sotto cieli noncuranti, legge un passo dal suo ultimo romanzo uscito da Feltrinelli, Lo scurnuso. Lo ‘scurnuso’ a Napoli è il vergognoso e così viene definita una statuina da presepe, che raffigura un mezzo storpio con i piedi e le mani rattrappiti. …

Dacia Maraini legge: “Un Natale nella palla di vetro”

Nel racconto inedito che Dacia Maraini ci legge  rivive l’esperienza di un Natale giapponese di tanti anni fa. A scatenare il ricordo è un oggetto: una mezza palla di neve con sotto scritto Tokyo.

Erri de Luca legge “In nome della madre”

“Abituati al deserto che è di nessuno, dove si sta tra terra e cielo senza l’ombra di un muro, di un recinto. Abituati al bivacco, impara la distanza che protegge dagli uomini. Non è esilio il deserto, è il tuo luogo di nascita“: Erri de Luca legge un passo del suo libro In nome della madre del 2006.

Luca Damiani: “la tradizione dei canti di Natale”

La tradizione dei canti natalizi appartiene soprattutto ai paesi nordici, dove si è originariamente formata e radicata, ma trova collegamento e riscontri anche nella letteratura italiana e in particolare in alcune figure in cui storia, spiritualità e cultura si fondono in un felice connubio.

Valerio Magrelli: “Natale, credo”

Dalla raccolta Il sangue amaro, Valerio Magrelli legge la poesia Natale, credo   Valerio Magrelli, nato a Roma, nel 1957, insegna letteratura francese all’Università di Cassino. Ha pubblicato sei raccolte di versi: Ora serrata retinae (1980), Nature e venature (1987), Esercizi di tiptologia …

A questo link sarete indirizzati alla pagina di Rai Cultura con tutti i file a disposizione.

 

 

 

 

 

Condividi

I commenti sono chiusi.