Sconfinamenti – La programmazione dal 6 al 10 luglio 2020

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Prosegue la programmazione della trasmissione radiofonica “Sconfinamenti” della Sede Regionale RAI per il FVG (in convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano), curata da Massimo Gobessi: uno spazio quotidiano -ogni giorno dalle 16.00 alle 16.45 e la domenica dalle 14.30 alle 15.30- che è dedicato agli italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Viene diffuso in onda media sulla frequenza AM 936 e anche, in diretta streaming, dal sito internet www.sedefvg.rai.it. e copre tutto il bacino dell’alto Adriatico.

Il lunedì di Sconfinamenti si apre con un approfondimento sull’ultima edizione del Premio che la Comunità Autogestita della Nazionalità italiana in Slovenia assegna annualmente ad un connazionale che si è distinto, nel corso della sua vita, per l’impegno a favore della Comunità italiana. Questt’anno, Alberto Scheriani, presidente della CAN ha conferito l’ambito riconoscimento a Gianfranco Siljan per la quarantennale militanza ed impegno nelle Istituzioni della Comunità italiana. Si prosegue con il saggio di Mauro Melato “Prima dell’Ordine. La camera dei medici di Trieste” edito dall’Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trieste. Uno sguardo alla Trieste asburgica ed alla sua “Camera dei Medici”, istituzione innovativa per l’epoca che viene raccontata dopo lunghe ricerche da parte dell’autore.

Martedì, con il Presidente della Comunità degli Italiani di Sissano (nonché dell’Assemblea dell’Unione Italiana) Paolo Demarin un aggiornamento in merito all’avvio dei lavori per il primo asilo italiano nella cittadina istriana; traguardo che il Presidente stesso definisce “Un sogno che diventa realtà”. Seguirà un approfondimento sul progetto che vede l’ex Ospedale civile di Gorizia come sede di un nuovo “Carcere europeo”; un’istituzione di altissimo valore simbolico, ma non solo, che pone le basi per studi e ricerche innovative a livello europeo. In chiusura, sempre a Gorizia, un focus sugli scavi nell’area limitrofa al Castello, dove è stato individuato un possibile sepolcreto.

il concorso “Poesia del mare”, apre la puntata di mercoledì: il premio internazionale inserito nel contesto del “Festival della Poesia del mare di Pirano”, progettato e diretto da Enzo Santese e organizzato dalla locale CAN in collaborazione con la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini”. A seguire, in compagnia di Giovanni Gregori ed al suo ultimo libro “Grado. Dai Patriarchi ai Dogi al poeta Biagio Marin”, edito da Hammerle. Una dedica alla città lagunare e alle sue tante metamorfosi. Dedica composta anche grazie alla collaborazione col Centro Studi Biagio Marin. Attraverso una visione “gradocentrica”, Gregori racconta duemila anni di storia politica, sociale ed economica, senza trascurare l’antico ed identitario dialetto locale.

Giovedì all’insegna di un nuovo gioco di carte per insegnare i valori dello sport. Su questa base nasce l’idea di Adriano Zurini, ex calciatore ed allenatore, autore del gioco “Five Champ”. In un epoca in cui i ragazzi si dedicano sempre più spesso a giochi virtuali e solitari, Zurini ha scommesso sulla bellezza dell’aggregazione e della condivisione, unendo al divertimento del gioco l’importanza della sportività.

Venerdì: è un lavoro dedicato a “tutti i migranti italiani in Francia”, l’ultimo libro di Alberto Toscano “Gli italiani che hanno fatto la Francia. Da Leonardo a Pierre Cardin”, edito da Baldini+Castoldi. Un percorso secolare alla ricerca di personaggi già famosi o quasi completamente sconosciuti, come i tre fratelli Fontanot, monfalconesi e militanti nella Resistenza francese durante la seconda Guerra mondiale. In chiusura il trentaseiesimo appuntamento con “Parole Dentro-la letteratura italiana dell’Istria e del Quarnero nel secondo Novecento”, registrato presso l’Università degli studi Juraj Dobrila di Pola con la professoressa Elis Deghenghi Olujic, che da oggi trova nuova collocazione nella giornata odierna.

Sabato dedicato alla presentazione del libro curato da Ferruccio Lust e Michele Aiello “Giovanni Palatucci e il suo tempo” raccontato attraverso la filatelia, la marcofilia, l’aerofilia, l’erinnofilia, l’interofilia e le cartoline” (Ed. Comitato. G. Palatucci-Campagna (SA)).

Ritorna, domenica, “Il concerto che vorrei”, giunto alla sua quarta edizione. La trasmissione, che vede un nutrito gruppo di studenti del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste impegnati nella ricerca e ritrovamento di tesori musicali custoditi nell’archivio e nella nastroteca della sede RAI del Friuli Venezia Giulia, costituisce un ormai consolidato esperimento.

Ricordiamo che “Sconfinamenti” è disponibile anche in podcast dove è possibile riascoltare e scaricare le trasmissioni già andate in onda. L’accesso andrà effettuato sempre dalla pagina web www.sedefvg.rai.it. Cliccando su “ascolta e scarica le puntate” nello spazio “Sconfinamenti” presente nella home page del sito.

 

Foto: il francobollo commemorativo emesso per il 100° anniversario dalla nascita di Giovanni Palatucci.

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