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27 gennaio: il giorno della Memoria. Per non dimenticare.

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Il 27 gennaio 1945 i soldati dell'Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell'umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni '30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei.
Con una legge del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria e nel primo articolo riconosce il 27 gennaio come data simbolica per "ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".
Approfondimenti sul portale RAi all'indirizzo:
http://www.ilgiornodellamemoria.rai.it/
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Correva l'anno

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Otto puntate su altrettanti protagonisti della storia del XX secolo: Yasser Arafat, L'Ayatollah Khomeini, Mao Tze Tung, Francisco Franco, John Fitzgerald Kennedy, Palmiro Togliatti, David Ben Gourion e Margaret Thatcher.
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Interrogare le frontiere. Lingua, storia e società negli studi di Sandro Bianconi

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L'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana e la Divisione della cultura e degli studi universitari hanno organizzato una giornata di studio dedicata a Sandro Bianconi e al suo lavoro scientifico: "Interrogare le frontiere. Lingua, storia e società negli studi di Sandro Bianconi".
Biblioteca Cantonale di Locarno
20 novembre 2004.
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La Dolce lingua al Museo nazionale di Zurigo

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Al Museo Nazionale di Zurigo, dal 15 febbraio al 29 maggio 2005, è stata presentata la mostra sulla lingua italiana "La dolce lingua. L'italiano nella storia, nell'arte, nella musica". La mostra si prefiggeva di valorizzare il ruolo della lingua italiana nella Confederazione, paese in cui è lingua nazionale, come anche la scelta della sede espositiva, simbolicamente importante, del Museo Nazionale Svizzero.
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Intervista a Luca Serianni, curatore della mostra
La storia siamo noi

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Otto appuntamenti per un programma-testata, un progetto editoriale e produttivo unico in Europa. 240 ore di Storia all'anno, un'indagine nella memoria condotta in studio da Giovanni Minoli. Ricordare il passato per capire il presente e progettare il futuro. Il meglio della produzione storica italiana e mondiale, il racconto dei personaggi di un secolo, i gialli della Storia mai risolti, l'economia, i misteri della cronaca. Un'autobiografia collettiva a futura memoria.
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Rai Tre - Storia della Prima Repubblica

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Sei puntate in cui Paolo Mieli ripercorre i decenni che vanno dal 1943 al 1993, con particolare attenzione alle vicende dei principali partiti politici italiani.
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