XI Forum Italradio

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Il 21-22 settembre 2012, la Radio Svizzera di lingua italiana, ha ospitato a Lugano l’XI Forum Italradio, per orientarsi, in concomitanza con i festeggiamenti per gli 80 anni della RSI, nel vasto panorama tecnologico e contenutistico della radiofonia italofona. Dialogo ed esperienze al centro del convegno.
Se un tempo la radio era un oggetto ben individuabile in ogni casa, oggi la molteplicità dell’offerta finisce per “nascondere” la radiofonia anche in computer, televisori, telefoni portatili, in auto e in tante applicazioni che amplificano, o ritardano, la fruizione della radio. L’incontro del mattino del 21 settembre ha proposto un profilo storico e un confronto tra i diversi modi per ascoltare la radio oggi, nell’ampia offerta radiofonica in lingua italiana nel mondo. Nello Studio 2 il Convegno “1932-2012: la radio tra storia e futuro” –  aperto dal direttore della RSI e presidente della Comunità Radiotelevisiva italofona, Dino Balestra – ha visto il segretario generale di Italradio, Luigi Cobisi, dedicare il suo intervento al “1932, l’anno di molte radio”.

Affrontando le tematiche dell'attualità, le strategie tecnologiche nella comunicazione sono state analizzate dal prof. Filippo Giannetti (Italradio/Università di Pisa) e da Nicolas Cattaneo (RSI), per poi approfondire la gestione della comunicazione: dalla radio al Web a cura di Paolo Morandotti, Italradio, con Giuseppe Blasi, Scuola di Giornalismo dell’ Università di Salerno. Le conclusioni, riallacciandosi alla cooperazione internazionale che proprio nel 1932 ne riformò l'organizzazione, sono state di  FrançoisRancy, direttore del Bureau des Radiocommunications dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, che ha parlato del ruolo dell’UIT nello sviluppo della radiodiffusione.

Nel pomeriggio un dibattito sul presente e il futuro della radio in italiano nel mondo con la partecipazione di rappresentanti di radio internazionali, con gli esperti di Italradio e in cooperazione con la Comunità Radiotelevisiva Italofona. Il Premio Italradio 2012 è stato consegnato alla stazione di Monte Ceneri nel corso di una apposita visita al luogo. Riceve il premio, che sarà custodito nel Museo di Radio Monte Ceneri, un rappresentante di Swisscom. Il premio è stato consegnato da Alksandr Prokhorov della Voce della Russia con Nicola Marini, membro dell’esecutivo del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti d’Italia. In preparazione del Forum, RSI e Italradio hanno realizzato la serie “Pillole di radio”, 16 brevi programmi che affrontano, anche attraverso le testimonianze di protagonisti di ieri e di oggi, le diverse caratteristiche, tecniche e comunicative, della radio.

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Il 21-22 settembre 2012, la Radio Svizzera di lingua italiana, ha ospitato a Lugano l’XI Forum Italradio, per orientarsi, in concomitanza con i festeggiamenti per gli 80 anni della RSI, nel vasto panorama tecnologico e contenutistico della radiofonia italofona. Dialogo ed esperienze al centro del convegno.
Se un tempo la radio era un oggetto ben individuabile in ogni casa, oggi la molteplicità dell’offerta finisce per “nascondere” la radiofonia anche in computer, televisori, telefoni portatili, in auto e in tante applicazioni che amplificano, o ritardano, la fruizione della radio. L’incontro del mattino del 21 settembre ha proposto un profilo storico e un confronto tra i diversi modi per ascoltare la radio oggi, nell’ampia offerta radiofonica in lingua italiana nel mondo. Nello Studio 2 il Convegno “1932-2012: la radio tra storia e futuro” –  aperto dal direttore della RSI e presidente della Comunità Radiotelevisiva italofona, Dino Balestra – ha visto il segretario generale di Italradio, Luigi Cobisi, dedicare il suo intervento al “1932, l’anno di molte radio”.

Affrontando le tematiche dell'attualità, le strategie tecnologiche nella comunicazione sono state analizzate dal prof. Filippo Giannetti (Italradio/Università di Pisa) e da Nicolas Cattaneo (RSI), per poi approfondire la gestione della comunicazione: dalla radio al Web a cura di Paolo Morandotti, Italradio, con Giuseppe Blasi, Scuola di Giornalismo dell’ Università di Salerno. Le conclusioni, riallacciandosi alla cooperazione internazionale che proprio nel 1932 ne riformò l'organizzazione, sono state di  FrançoisRancy, direttore del Bureau des Radiocommunications dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, che ha parlato del ruolo dell’UIT nello sviluppo della radiodiffusione.

Nel pomeriggio un dibattito sul presente e il futuro della radio in italiano nel mondo con la partecipazione di rappresentanti di radio internazionali, con gli esperti di Italradio e in cooperazione con la Comunità Radiotelevisiva Italofona. Il Premio Italradio 2012 è stato consegnato alla stazione di Monte Ceneri nel corso di una apposita visita al luogo. Riceve il premio, che sarà custodito nel Museo di Radio Monte Ceneri, un rappresentante di Swisscom. Il premio è stato consegnato da Alksandr Prokhorov della Voce della Russia con Nicola Marini, membro dell’esecutivo del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti d’Italia. In preparazione del Forum, RSI e Italradio hanno realizzato la serie “Pillole di radio”, 16 brevi programmi che affrontano, anche attraverso le testimonianze di protagonisti di ieri e di oggi, le diverse caratteristiche, tecniche e comunicative, della radio.

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