Su Noi Donne l’intervista alla Segretaria generale della Comunità radiotelevisiva italofona sull’italiano come ponte tra le culture del Mediterraneo

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logo-noidonneRilanciamo l’articolo apparso sulla versione online di Noi Donne nella quale viene intervistata la segretaria generale della Comunità radiotelevisiva italofona Loredana Cornero, principale ispiratrice del seminario intitolato “La lingua italiana sulla frontiera – Italiano, ponte tra le culture del Mediterraneo”.

Ecco l’articolo:

La Comunità radiotelevisiva Italofona è parte della Rai, nasce per volere della Rai e trova nella Rai la sua più forte sostenitrice. Fu costituita nel 1985 grazie proprio a due storici dirigenti: Biagio Agnes e Sergio Zavoli, “che hanno gettato le basi di questa comunità con intelligenza e grande lungimiranza, insieme alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, alla radiotelevisione KoperCapodistria, alla radiotelevisione di San Marino e a Radio Vaticana con l’obiettivo di essere uno strumento di diffusione e valorizzazione della lingua italiana attraverso i media”. Abbiamo raccolto la testimonianza di Loredana Cornero, segretaria generale della CRI, per mettere a fuoco il significato della due giorni romana. “Oltre ai nostri fondatori con noi è la radio croata con Radio Pola e Radio Fiume, la radio rumena, la radiotelevisione albanese e quella maltese, Radio Tunisi che ha un canale di trasmissione nella nostra lingua, Radio Colonia che è all’interno della WDR televisione del servizio pubblico tedesco e trasmette in italiano. Abbiamo poi una serie di amici, le istituzioni e le università che perseguono lo stesso obiettivo con cui spesso e con molto piacere collaboriamo. E non è un caso che ci chiamiamo comunità: questo nome è stato scelto proprio perché vogliamo essere un’associazione che unisce, una rete a disposizione dell’italofonia”.

(continua a leggere sul sito noidonne.org)

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