Stati generali della lingua italiana nel mondo – Giro: ogni contributo è il benvenuto

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“Con gli Stati Generali ci proponiamo di realizzare un evento che abbia un impatto sulla politica, sull’opinione pubblica e possa sostenere il lavoro di operatori e gli esperti come voi”, ha continuato il sottosegretario. “L’idea di quelle due giornate fiorentine è di dimostrare che la lingua è un patrimonio che può generare molte opportunità per il futuro.

Con queste parole il sottosegretario Giro ha presentaton, qualche giorno fa, l’inizio dei lavori di preparazione degli Stati generali della lingua italiana che si terranno il prossimo ottobre a Firenze. Un programma che vede coinvolte diverse realtà che si occupano della lingua italiana .

La Comunità radiotelevisiva italofona fa parte del Gruppo di lavoro n.4 (Ruolo degli italofoni e delle comunità italiane all’estero) guidato da Norberto Lombardi, consigliere del Cgie, e  composto da Masi (Dante Alighieri), Corsini (Rai Italia), De Renzis (Icon), Bagna (Cluss-Siena), Fedi (Unistra Perugia), Cornero (Rai – Comunità radiotelevisiva italofona) e Conte (Commissione Scuola e Cultura Cgie). Il gruppo avrà come referenti al Ministero degli Esteri Antonino La Piana e Maria Manganaro.

Il sottosegretario Giro ha chiuso il suo intervento nel corso della presentazione dell’iniziativa sostenendo che “Il nostro è un tentativo di mettere insieme tutti i pezzi. Si vuole e si deve fare nelle forme migliori per presentare tutto quello che c’è, per creare conoscenza e sensibilità, per questo chiedo un aiuto a tutti”. E ancora: “noi non abbiamo le cifre esatte dei corsi non sovvenzionati: aiutateci a mettere insieme questi dati. Sappiamo dove sono gli IIC e i Comitati della Dante Alighieri, dove sono i pochi lettorati e gli enti gestori, ma non sappiamo dove e quanti sono i dipartimenti di italianistica nelle università. Quindi per creare questa cartina, fatemi arrivare tutta la documentazione che volete perché tutto entrerà nel gioco”.

In sostanza si chiede la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali  poichè “tutto questo movimento d’idee sarà raccolto in un “libro bianco degli Stati generali della lingua italiana nel mondo” che sarà l’insieme degli elementi di riferimento per una politica linguistica dell’italiano nel contesto europeo. Sarà una piattaforma d’idee e contenuti legittimata dal vostro lavoro insieme e dalle vostre competenze che ispirerà l’azione della politica”.

 

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