Punto e a capo

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Da giovedì 3 ottobre inizia una nuova stagione di Punto e a capo.
“La lingua in tutte le sue declinazioni”  è lo slogan di questa trasmissione curata da Ornella Rossetto di Radio Capodistria, che racconta con l'intervento di studiosi ed esperti dove va la lingua italiana. Fermo, del resto, il linguaggio non sta mai.

“Punto e a capo” periodicamente affronta dubbi e curiosita' sulla lingua che parliamo e scriviamo. Non manca l'attenzione per la realtà linguistica regionale, dove l'italiano si confronta con altre lingue, e per la valorizzazione dei dialetti italiani dell'Istria. Spazio infine al testo letterario, con la presentazione di nuovi titoli di narrativa o di poesia, in particolare di autori legati al territorio in questione. In onda ogni giovedì alle 13.00 ed in replica, sempre giovedì, alle ore 20.30 su Radio Capodistria.
Clicca qui per riascoltare l'ultima puntata

Giovedì 29 maggio
Per l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva, un libro perfetto da portare in vacanza: “L'italiano in gioco. 1000 quiz per misurare la tua conoscenza della lingua” di Valeria Della Valle e Giuseppe Patota (Sperling & Kupfer). Quindi un aggiornamento sulle attività della Rete per l'eccellenza dell'italiano istituzionale (REI), al cui interno si è appena costituito un gruppo di lavoro sull'italiano come lingua istituzionale oltre i confini della Penisola che affronterà le problematiche specifiche dell'italiano in Svizzera, Slovenia e Croazia (naturalmente nella regione istriana). L'iniziativa è di particolare interesse per il consolidamento dell'italiano amministrativo in uso nelle aree bilingue dell'Istria: occorre onestamente riconoscere che vi sono ampi margini di miglioramento. In chiusura  una nota di Natale Vadori sui tanti modi per dire Fiumano.

Giovedì  22 maggio
Esperienze e progetti di lessicografia dialettale al centro della puntata, che prende spunto da un ciclo di conferenze sul tema organizzate a Udine dal dipartimento di Lingue dell'Università e dalla Società filologica friulana. Nota finale a cura di Natale Vadori su “dalmata e dalmatico”.

Giovedì 15 maggio
La puntata propone un'intervista alla slavista e traduttrice udinese Alice Parmeggiani, premiata dal Pen Club di Serbia come miglior traduttore dal serbo in lingue straniere per il 2014.
A seguire, i festeggiamenti per l'inserimento della Villa di Castello nella lista Unesco e alcune recenti iniziative editoriali dell'Accademia della Crusca.

Giovedì 8 maggio
Ospite della puntata è la scrittrice triestina Marina Mander, finalista al Premio Rapallo con il romanzo “Nessundorma“.   Massimo Arcangeli la presenta “Beatrice“, il social network della lingua italiana creato dalla Società Dante Alighieri. Al termine, l'italianismo “komune” nello scrittore croato Miroslav Krleža (1893-1981), a cura di Natale Vadori.

Giovedì 24 aprile
In questa puntata l'attività della Rete per l'eccellenza dell'italiano istituzionale (REI), con particolare riguardo all'istituendo osservatorio sull'italiano istituzionale fuori d'Italia (Svizzera, Slovenia, Croazia), un'iniziativa scaturita a margine della XIV Giornata REI, svoltasi lo scorso 7 aprile a Bruxelles.

Giovedì 17 aprile
Le abitudini di lettura della minoranza italiana in Istria e le attività di promozione del libro.  Ivan Markovic, che dirige il settore italiano della Biblioteca centrale di Capodistria, e Mario Steffè, presidente della Comunità degli italiani “Santorio Santorio”. In chiusura di puntata una nota di Natale Vadori sull'espressione “mea culpa”.

Giovedì 10 aprile 7 aprile
Un bel manuale sull'”italiano giusto per ogni situazione”: “Si dice? Non si dice? Dipende” di Silverio Novelli, edito da Laterza. Ne parliamo con l'autore, giornalista e lessicografo che da anni lavora per la sezione “Lingua italiana del portale Treccani.it. Altro tema, le Olimpiadi di italiano alla vigilia della finale di sabato 12 aprile a Firenze, con l'intervento di Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca. Dedicata alla toponomastica la rubrica finale a cura di Natale Vadori (“Pelagosa”: un turcismo in Dalmazia).

Giovedì 3 aprile
In questa puntata una fotografia aggiornata dello stato dell'italiano nell'area del Capodistriano, quale emerge da “L'italiano nelle aree di confine“, una ricerca ricca di dati, di osservazioni e anche di proposte promossa dal Centro culturale italiano Carlo Combi nell'ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia “Jezik-Lingua”. Insieme al direttore del Combi, Kristjan Knez, intervengono gli autori, Aleksandro Burra e Andrea Debeljuh. Al termine una nota di Natale Vadori  sulle denominazioni italiane, slovene e croate del “Comune”.

Giovedì 27 marzo
In compagnia del direttore della Biblioteca statale isontina di Gorizia, Marco Menato, alla scoperta dei libri ritrovati del filosofo goriziano Carlo Michelstaedter e di suo padre Alberto, un patrimonio inesplorato che può gettare nuova luce sull'opera dell'intellettuale morto suicida a ventitrè anni nel 1910, autore di “La persuasione e la rettorica“. Si tratta di  volumi e riviste riemersi all'interno di una biblioteca privata triestina che hanno ripreso la via di casa e sono andati a completare il già importante fondo di manoscritti, lettere, schizzi e disegni di Carlo conservati alla Bsi. A cura di Natale Vadori la nota finale su  “denari”, “dinari” e “schei”.

Giovedì 20 marzo
In Slovenia la minoranza italiana gode di un alto grado di tutela formale, ma il divario tra  disposizioni vigenti e la loro attuazione pratica è spesso molto ampio. Sulla costa – a Capodistria, Isola e Pirano, dove l'italiano è lingua ufficiale accanto allo sloveno – il bilinguismo continua ad incontrare gravi difficoltà applicative. Per colmare lacune e disattenzioni da parte degli enti pubblici scendono in campo le istituzioni minoritarie.

Giovedì 13 marzo
Un capitolo di storia dell'italiano fuori dei confini nazionali: l'italiano dei “senza lettere” nell'attuale Svizzera di lingua italiana dal Cinquecento al Novecento. Ce ne parla il linguista svizzero Sandro Bianconi, autore di “L'italiano lingua popolare” (Accademia della Crusca-Casagrande 2013).

Giovedì 6 marzo
Puntata dedicata al dialetto di Rovigno, preziosa reliquia pre-veneta dell'Istria meridionale: un idioma ormai al tramonto che sopravvive nell'uso di poche persone anziane e come lingua dell'espressione letteraria.  In chiusura una nota lessicale di Natale Vadori sulla ricorrenza delle Ceneri.

Giovedì 27 febbraio
Scuola e formazione linguistica al centro della puntata. In Slovenia, la minoranza italiana vara un progetto per fornire agli insegnanti che operano nella scuola con lingua d'insegnamento italiana della costa conoscenze e strumenti nuovi per affrontare la realtà di classi scolastiche sempre più “miste”, caratterizzate cioè da una forte presenza di alunni non italofoni.

Giovedì 20 febbraio
La vicenda affascinante e poco conosciuta dell'italiano d'oltremare o “italiano del Levante”– che ebbe ampio corso nel Mediterraneo fra i secoli XVI e XIX – raccontata da Francesco Bruni, docente emerito di Storia della lingua italiana all'Università di Venezia e autore, da ultimo, di un libro sull'argomento, “L'italiano fuori d'Italia” (Franco Cesati Editore, 2013 ).  A completare la puntata,  un ricordo dell'italianista istriana Vera Glavinić, da poco scomparsa, e le note lessicali di Natale Vadori (“Spigola” e “branzino” tra Italia e Grecia).   

Giovedi 13 febbraio
Puntata dedicata alle profezie e visioni sul futuro dell'italiano, nel trimestrale “Madrelingua” della Società Dante Alighieri e i progetti della Comunità radiotelevisiva italofona per il 2014, raccontati dal vicepresidente Antonio Rocco.

Giovedì 6 febbraio
“L'italiano nascosto”
(Einaudi, 2014) è il titolo del volume dedicato a quella lingua, tra dialetto e letteratura, che ha fatto da piano intermedio fra le testimonianze scritte della lingua alta e la varietà dialettale di uso comune. L'autore, il prof. Enrico Testa, è docente di Storia della lingua italiana all'Università di Genova e ha condotto un'analisi approfondita sul tema.

Giovedì 30 gennaio

Corsi di lingua italiana ad Isola d'Istria, proposti dalla locale comunità italiana con l'obiettivo di promuovere la conoscenza della nostra lingua presso i concittadini di lingua slovena, e le Olimpiadi di italiano, illustrate da Nicoletta Maraschio sono i temi di questa puntata. Chiudono la trasmissione le annotazioni lessicali di Natale Vadori (ancora su “romano”).

Giovedì 23 gennaio
 “Italo Svevo. Altre nuove della biblioteca perduta”: è la mostra allestita fino al 30 aprile al Museo Sveviano di Trieste che visitiamo in compagnia del curatore, e responsabile del Museo, Riccardo Cepach. Completa la puntata “Ettore Schmitz  e i suoi cugini Kovacs”, nota di onomastica proposta da Natale Vadori.

Giovedì 16 gennaio

Tema della puntata la traduzione, uno dei “mestieri del libro” più importanti ma anche più trascurati della filiera editoriale, se ne parla insieme al prof. Gian Mario Anselmi dell'Università di Bologna. A seguire una testimonianza della traduttrice pordenonese Martina Clerici, a cui si devono le ottime versioni in italiano di diversi libri dello scrittore triestino di lingua slovena Boris Pahor, l'autore di “Necropoli”. Le note lessicali di Natale Vadori sono dedicate all'uso, in italiano, dei toponimi russi.

Giovedi 9 gennaio
Festival Dante 2021, evento clou del Settembre dantesco ravennate: intervista a Domenico De Martino, docente di Filologia dantesca presso l'Università di Udine e coordinatore dell'evento. In chiusura  le note lessicali di Natale Vadori su “Roma“, “romano” e “pagare alla romana“.

Giovedì 2 gennaio 2014
Prima puntata del nuovo anno nel segno della letteratura giuliana e in particolare triestina, con Irene Visintini,  autrice del volume “Pagine di letteratura e di vita giuliana” (Istituto Giuliano di Storia Cultura e Documentazione, Trieste 2012)Al termine della puntata le annotazioni lessicali di Natale Vadori (“cantone”).

Giovedi 19 dicembre
I corsi di lingua italiana rivolti agli stranieri registrati del Comune di Trieste (si tratta di quasi 20 mila persone) illustrati dalla vicesindaca Fabiana Martini e da serena Pulcini del Centro delle Culture, l'associazione che gestisce i corsi. Tra lingua, storia e geografia le note lessicali di Natale Vadori che chiudono la puntata (“Barberia”).

Giovedì 12 dicembre
 “La Crusca risponde. Dalla carta al web 1995-2005“, a cura di Marco Biffi e Raffaella Setti (Le Lettere) , una raccolta di quesiti rivolti all'Accademia della Crusca da cultori e appassionati a vario titolo della lingua italiana, un invito a riflettere sulla realtà duttile e multiforme della nostra lingua.
Inattese relazioni lessicali italo-slovene nella rubrica a cura di Natale Vadori che chiude la puntata (Italia e birra).   

Giovedì 5 dicembre
La trasmissione dedica una finestra all'italiano in Svizzera, e in particolare all'uso istituzionale dell'italiano in ambito federale: una varietà di italiano “che negli ultimi anni ha conosciuto un'evoluzione significativa sia in termini di presenza  e numero di testi all'interno dell'amministrazione  federale  sia in termini di qualità”  spiega Jean-Luc Egger, capo sostituto della Sezione Legislazione e lingua presso la Cancelleria federale e co-curatore del volume “Le forme linguistiche dell'ufficialità. L'italiano giuridico e amministrativo della Confederazione Svizzera” (Casagrande, 2013). Su alcune analogie e punti di contatto con l'uso pubblico dell'italiano nella regione istriana  –  da parte delle istituzioni slovene e croate – si sofferma quindi Natale Vadori, docente dell'Universita' del Litorale di Capodistria,  che parla di una situazione fra luci e ombre (“Chiaroscuri capodistriani“, pubblicato nel sito della Commissione Europea).

Giovedì 28 novembre
Italo Rubino, che dirige il Dipartimento di lingua italiana della Direzione generale della traduzione alla Commissione europea di Bruxelles, spiega come funzionano i servizi di traduzione e di interpretariato della UE. Si prosegue con il linguaggio e le modalità di scrittura dei libri per ragazzi insieme a Livio Sossi e le note di Natale vadori che chiudono la puntata.

Giovedì 21 novembre
Nuove minoranze linguistiche e diritti a fronte di una legislazione non sempre aggiornata: i temi affrontati ne convegno “Piazza delle lingue” organizzato dall'Accademia della Crusca, focus della puntata che si chiude con le note lessicali di Natale Vadori (Erzegovina).

Giovedi 14 novembre
Una recente pubblicazione della casa editrice Edit di Fiume è l'occasione per ripensare all'opera dello scrittore Fulvio Tomizza (Materada, Istria, 1935 – Trieste, 1999), “poeta della frontiera” e autore fortemente legato alla cultura istriana. Natale Vadori invita a distinguere fra Slovenia e Slovacchia e a non considerare genericamente tutti “slavi“.

Giovedì 7 novembre
Riflessioni sulla complessa situazione dell'italiano nella scuola di una regione multilingue come l'Istria. Il prof. Sergio Crasnich, consulente pedagogico a Capodistria, illustra gli sforzi compiuti  per  realizzare il difficile compito di un'educazione bilingue. A seguire spazio il giornalista e scrittore capodistriano Aljoša Curavić, in libreria con il romanzo, “Istriagog” (Besa Editrice). Si  sfoglia il vocabolario nella rubrica lessicale di Natale Vadori che chiude la trasmissione.

Giovedì 24 ottobre
In questa puntata sono stati presentati due volumi: la “Storia dell'Istria e della Dalmazia” di Paolo Scandaletti (Edizioni Biblioteca dell'Immagine) e il “Dizionario fiumano” dell'Associazione Libero Comune di Fiume.  In chiusura le consuete note lessicali di Natale Vadori (“Italia” e “Grecia”).

Giovedì 17 ottobre
In questa puntata si è parlato della “Settimana della lingua italiana nel mondo” e della situazione dell'italiano in Istria, con Nelida Milani dell'Università di Pola e Maurizio Tremul in rappresentanza dell'Unione Italiana. natale Vadori ha presentato le note lessicali su “Italia” e italiano”.

Giovedì 10 ottobre la puntata è stata dedicata a Pellegrino Artusi e il suo celebre manuale. Ne ha parlato Giovanna Frosini, docente di Storia della lingua italiana all'Università per Stranieri di Siena. Natale Vadori ha condotto la nuova rubrica sugli italinismi dal titolo “Sotto un altro sole”.

Giovedi' 3 ottobre è stata trasmessa una puntata dedicata all'uso dei toponimi italiani nell'Adriatico orientale, con Giuseppe de Vergottini, presidente  dell' Associazione Coordinamento Adriatico, Giovanni Radossi, direttore del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno d'Istria, Natale Vadori, docente universitario e traduttore.

 

Le puntate dell'ultima stagione andata in onda
Il 30 maggio – Intervista a Giovanna Frosini coautrice del volume “Italiano per il mondo” (Accademia della Crusca, 2012).

Il 23 maggio – Marco Biffi, coautore del volume “Italiano per il mondo” (Accademia della Crusca, 2012).

Il 16 maggio – Giada Mattarucco curatrice del volume “Italiano per il mondo” (Accademia della Crusca, 2012)

Il 9 maggio – Luisa Carrada, esperta di scrittura professionale e autrice di “Lavoro, dunque scrivo!”

Il 25 aprile – Intervista a Tullio De Mauro

Il 18 aprile – Presentazione del convegno “Città d'Italia” e le iniziative per la tutela dei dialetti istrioti

L'11 aprile – Massimo Arcangeli presenta il suo libro “Cercasi Dante disperatamente. L'italiano alla deriva” (Carocci)

Il 4 aprile – Intervista a Alessandro Parenti, autore di “Parole e storie” (Le Monnier).

Il 28 marzo – Visita alla mostra “Pietro Bembo e l'invenzione del Rinascimento” a Padova fino al 19 maggio.

Il 21 marzo – Daniela Picamus traccia un ritratto dello scrittore istriano Pier Antonio Quarantotti Gambini.

Il 14 marzo – Marco Biffi (Universita' di Firenze) presenta il portale web www.italianotelevisivo.org

Il 7 marzo – Gli scrittori e l'esodo degli italiani dall'Istria.

Il 28 febbraio –  Ospite il prof. Edoardo Lombardi Vallauri, docente di Linguistica all'Università Roma Tre.

Nella puntata di giovedi' 28 marzo una visita guidata radiofonica alla mostra »Pietro Bembo e l'invenzione del Rinascimento«, dedicata alla figura del celebre umanista veneziano autore delle cinquecentesche  »Prose della volgar lingua« . L'esposizione e' allestita a Padova, a Palazzo del Monte, fino al 19 maggio.
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