Il Grande mare – Operazione speciale di Rete Due, RSI

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headerUn progetto ambizioso, una ventina di programmi radiofonici per scoprire, analizzare quello che è il “mare tra le terre” nelle lingue romanze e in inglese, che – ci ricorda lo storico David Abulafia – gli ebrei chiamano “Il Grande Mare” , i tedeschi il “Mare di mezzo” (Mittelmeer) e che i romani chiamavano il “mare nostrum”.

Diversi reportage e approfondimenti sulle principali città del bacino mediterraneo ( tra cui Atene, Alessandria d’Egitto, Palermo, Tunisi ecc) , approfondimenti di natura storica, un dibattito da Beirut in Moby Dick, un viaggio con Piero Boitani sulle tracce di Ulisse, e last but not least, programmi musicali per scandagliare la realtà culturale, commerciale, storica, strategica di quell’area che spazia dai Dardanelli allo stretto di Gibilterra. Un’area i cui confini culturali, secondo il grande storico francese Fernand Braudel, vanno tuttavia bel oltre le rive del mare: riguardano le zone dove ad esempio si produce l’olio d’oliva ai fiumi commercialmente legati a questo mare, alle località che culturalmente (in primis Gerusalemme) sono indissociabili dalla storia del “mare nostrum”.

Un tuffo nel passato, quello proposto da Rete Due, che permette di meglio percepire alcune peculiarità del presente: dai i fenici e greci che impressero uno straordinario sviluppo reciproche influenze passando nell’epoca medievale alle forti influenze degli arabi, degli ottomani, delle repubbliche marinare, dei catalani il Mediterraneo perde poi centralità a partire dalla scoperta dell’America e poi in modo molto marcato a partire dalla metà del XIX secolo. Ma rimane ancor oggi una realtà al tempo stesso complessa, diversificata e unita.”L’intera vicenda del Mediterraneo”- scriveva Braudel- “implica una tale massa di nozioni tale da sfidare qualsiasi ragionevole sintesi”.

Si è trattato dunque di trovare un comun denominatore, un’identità propria: in questo senso abbiamo pensato di ricorrere al concetto di “contaminazioni”, l’incontro così proficuo di essere umani, idee, prodotti ma anche animali e flora. Un viaggio in sostanza in alcune località e alcuni periodi tra i più significativi, alla scoperta dei legami, delle influenze, degli interscambi che hanno fatto del “mare tra le terre” uno spazio storico e culturale così fecondo ma anche così gravido di grandi tensioni.

Questo è il collegamento alla programmazione dello speciale di Rete Due Rsi

http://www.rsi.ch/rete-due/programmi/cultura/speciale-mediterraneo/i-programmi/

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