27 gennaio: giornata della memoria. La programmazione delle emittenti della Comunità radiotelevisiva italofona

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27 gennaio: giornata della memoria

ISTORY_giornata_della_memorian questa pagina troverete le informazioni sulle iniziative che saranno prese dai nostri associati per celebrare questa importantissima ricorrenza. La pagina sarà aggiornata mano a mano che arriveranno le segnalazioni.

RAI
In occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria, la Rai annuncia la produzione dello special in animazione “La stella di Andra e Tati” che racconta la storia vera delle sorelle Alessandra e Tatiana Bucci, sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz. Un film di 26 minuti diretto da Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli con i disegni di Annalisa Corsi, prodotto dalla Rai e Larcadarte, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che andrà in onda su Rai Gulp e sarà poi utilizzato come materiale didattico nelle scuole, anche in ricordo degli ottanta anni dalle leggi razziali fasciste emanate a partire dal settembre 1938.
Le piccole Andra – interpretata da Loretta Goggi – e Tati, figlie di madre ebrea, Mira Perlow, e di Giovanni Bucci, cattolico – interpretati da Laura Morante e Leo Gullotta –  avevano 4 e 6 anni quando il 29 marzo 1944 da Fiume, dove vivevano, vennero deportate ad Auschwitz-Birkenau insieme a madre, nonna, zia e cuginetto. Arrivarono ad Auschwitz il 4 aprile 1944. «Appena arrivate al campo – ricorda Tati – ci fecero indossare vestiti usati». Poi «ci marchiarono con il numero che ancora oggi portiamo sul braccio. E che non abbiamo mai voluto cancellare». A lei fu tatuato il numero 76484, alla sorella il 76483.
L’incoscienza dell’età e la simpatia di una guardiana del blocco del lager furono gli elementi determinanti per la loro salvezza, un destino rarissimo che ci consente ancora oggi di ascoltare la loro voce e i loro ricordi. Ad Auschwitz, su oltre duecentomila bambini deportati, poco meno di cinquanta sopravvissero.
Andra e Tati furono liberate il 27 gennaio 1945, quando le truppe dell’Armata Rossa, nella loro avanzata, aprirono i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il 27 gennaio è diventato, dal 2000 in Italia e dal 2005 in tutto il mondo, il giorno della memoria della Shoah.
Con la liberazione di Auschwitz, Andra e Tati, senza documenti, lontane dai loro familiari, vennero portate prima a Praga, poi un anno dopo trasferite in Inghilterra. Nell’Europa che si riprendeva dalla guerra ci vollero quasi due anni prima che alla fine potessero essere ricongiunte ai loro genitori.
Lo special ripercorre la loro storia e si interseca con il racconto di una visita di liceali ad Auschwitz. Un efficace gioco di piani temporali dove passato e presente si intersecano, per ricordare di non cedere mai all’odio, alla violenza, alla paura. Per non dimenticare.
Questa è la programmazione Rai:  Rai3 alle 13.15 del 24 gennaio manda in onda Passato e presente – 1938: le leggi razziali. Paolo Mieli ne parla con il professor Emilio Gentile. È una pagina triste che presenta aspetti contraddittori per il fascismo dato che, proprio a partire da questo provvedimento,  l’inizio della diminuzione del consenso che si è fin qui guadagnato tra gli italiani.

Rai Storia: i figli della Shoah, in onda mercoledì 24 gennaio a partire dalle 23.00, racconta l’onda lunga dell’influenza dell’Olocausto sui figli e i nipoti delle vittime sopravvissute. Il documentario di Beppe Tufarulo cerca di raccontare e in qualche misura mappare, attraverso il racconto diretto di sei protagonisti, la situazione di centinaia di persone che vivono un disagio esistenziale e spesso patologico determinato dalla Shoah anche a distanza di molti decenni.

Sabato 27 gennaio, alle 11,30 Rainews24 presenterà Il vaccino della memoria, uno Speciale Telegram condotto in studio dal direttore Antonio Di Bella. Tra le testimonianze dei sopravvisuuti c’è quella di Liliana Segre, prigioniera ad Auschwitz, nominata senatrice a vita il 19 gennaio 2018.

RSI RADIOTELEVISIONE SVIZZERA ITALIANA

L’emittente svizzera ha in programma queste iniziative che andranno in onda sulle tre reti radio:

RETE UNO
Millevoci si occuperà del tema, mercoledì 24 gennaio.
La Giornata della memoria 2018: contro ogni forma di discriminazione
Quest’anno la ricorrenza, organizzata dal Servizio per l’integrazione degli stranieri del Canton Ticino, si svolge a Locarno partendo dalla mostra dal significativo titolo “Omocausto”, che documenta la persecuzione e lo sterminio degli omosessuali durante la seconda guerra mondiale.  In scaletta interventi di Attilio Cometta, delegato cantonale per l’integrazione degli stranieri, Marco Coppola, consulente di Zonaprotetta, responsabile del progetto Gay Ticino, Tommaso Giartosio, autore di “La città e l’isola. Omossessuali al confino nell’Italia fascista” 2006,  giornalista di RAI 3 – Fahrenheit, ospite alla Biblioteca cantonale di Locarno, a colloquio con Stefano Vassere e Giacomo Ferraù, regista teatrale.

Per riascoltare:
https://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/intrattenimento/millevoci/La-Giornata-della-memoria-2018-contro-ogni-forma-di-discriminazione-9954316.html

Modem
Il quotidiano di approfondimento giovedì 25 gennaio sarà dedicato al tema e proporrà una lunga intervista a Liliana Segre.

Il link alla pagina del programma:
https://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/informazione/modem/

Sabato 27 gennaio all’interno del radio giornale delle 12.30 sarà trasmesso un approfondimento sugli ebrei in Polonia e, nell’edizione delle 18.30, si parlerà delle 1.000 vittime svizzere dell’Olocausto.

RETE DUE
Rete Due dedicherà alla giornata un “Laser” (26.01.18), un “Geronimo Storia” (29.01.18), il radiodramma di “Domenica in scena” (28.01.18) intitolato “Storia di una vita. Per conoscere Liana Millu. A5384 di Auschwitz Birkenau” di Piero Stefani.

È inoltre prevista una serata evento lo stesso giorno, dalle 20:00 in diretta su Rete Due dallo studio Foce di Lugano, per la presentazione del Reading-concerto “La farfalla risorta” progetto a cura di Matteo Corradini.

RETE TRE
Baobab tratterà il tema il giorno prima, venerdì 26 gennaio.

RADIO CAPODISTRIA
In occasione della Giornata della memoria intervisteremo Rosanna Turcinovich Giuricin, autrice di Maddalena ha gli occhi viola, storia di una donna internata nel campo di sterminio di Auschwitz . Abbiamo parlato degli ultimi disegni ritrovati del pittore Zoran Mušič, datati Dachau 1945. Abbiamo parlato degli internati omosessuali e delle vittime di tutti i totalitarismi. Seguiremo la commemorazione alla Risiera di San Sabba di Trieste. E domani, venerdi’ 26 gennaio alle ore 10.35, ne parleremo nella trasmissione Il vaso di Pandora, condotta da Stefano Lusa.

RADIO VATICANA
Intervista con Paolo Casadio, autore del romanzo “Il bambino del treno”, edito da PIEMME. Il romanzo, ambientato in una piccola stazione dell’Appennino nel dicembre del 1943, racconta dell’incontro tra il figlioletto del capostazione e una bambina ebrea, giunta su un treno destinato ai campi di sterminio.

SAN MARINO RTV
Due programmi dedicati alla Giornata della memoria. Il primo è la trasmissione settimanale curata dal direttore Carlo Romeo “Serenissima”. In onda Sabato 27 alle 20, saranno suoi ospiti il Segretario agli Affari Esteri Nicola Renzi, responsabile del Centro di Ricerca sull’Emigrazione di San Marino Patrizia Di Luca, ed una classe del Liceo Statale di San Marino. Tra le altre cose, si approfondirà la vicenda di Frajda Ciacci, l’ebrea di cittadinanza sammarinese deportata ad Auschwitz durante la seconda Guerra mondiale e sopravvissuta allo sterminio.
Domenica 28 gennaio alle 18.35 andrà in onda lo speciale di Khorakhanè, programma curato da Sara Bucci, sulla giornata della memoria: tra gli ospiti gli autori del libro “La meravigliosa bugia” (Davide Bagnaresi, Antonio Morri e Giuseppe Marzi), volume che narra la storia delle famiglie di origine ebraica che trovarono rifugio a San Marino; Laura Fontana, responsabile del progetto alla memoria  del Comune di Rimini, che per diversi anni ha portato nel capoluogo la testimonianza di Liliana Segre, con la quale è legata da anni di amicizia. In collegamento skype da Gerusalemme Massimo Caviglia, che si soffermerà sul significato della recente nomina della Segre a senatrice a vita. Nella seconda parte i ragazzi dell’Istituto Tonino Guerra di Novafeltria che hanno vinto un concorso web nazionale theshoaheffect.altervista.org su un lavoro svolto sulla memoria e che per questo sono stati ricevuti al Quirinale.

RADIO ROMANIA INTERNAZIONALE
Radio Romania Internazionale ricorda Eva Heyman, la ragazza mandata all’età di 13 anni e mezzo nelle camere a gas di Auschwitz,  nota come Anne Frank della Transilvania, e la personalità di Elie Wiesel, nato a sua volta a Sighetu Marmatiei, città del nord della Transilvania, sotto occupazione ungherese in seguito all’arbitrato di Vienna del 1940.

Spazi speciali anche nei programmi in lingua romena, compresa la commemorazione delle vittime dei pogrom.
RADIO TRE RAI
La lingua batte
Domenica 28 gennaio alle 10.45 su Radio Rai3, all’indomani del Giorno della Memoria, una puntata sul giudaico romanesco. Con Simona Foà, ricercatrice in Critica letteraria e letterature comparate all’Università di Roma Tor Vergata; Silverio Novelli che risponde al dubbio dell’ascoltatrice Giovanna sull’uso di ‘adiacente’; per Vizio di forma il sassofonista, clarinettista, compositore Gabriele Coen presenta l’ultimo album “Sephirot. Kabbalah in Music” mentre il linguista Marcello Aprile dell’Università del Salento, illustra la Grammatica storica delle parlate giudeo-italiane. In chiusura, per Chi fa la lingua, un ritratto del librettista Lorenzo Da Ponte firmato da Giordano Meacci.
RADIO RAI FRIULI VENEZIA GIULIA
Per commemorare le vittime dell’Olocausto, sabato 27 gennaio alle ore 16, “Sconfinamenti” (una produzione della Sede RAI per il FVG) proporrà una visita “radiofonica” al Museo “Casa di Osiride Brovedani” dell’omonima Fondazione benefica triestina.
In onda sulla frequenza AM 936 e in streaming su www.sedefvg.rai.it ; “Sconfinamenti” è disponibile anche in podcast dove si potrà riascoltare e scaricare la trasmissione.

Lunedì 22 gennaio alle ore 13.30 la trasmissione curata dal collega Luigi Zannini “Tracce”. Presentazione  del volume “Salvarsi, gli ebrei d’Italia sfuggiti alla Shoah. 1943-1945” di Liliana Picciotto.

Giovedì 25 gennaio alle ore 11.20 la trasmissione curata dalla collega Maria Pedone “Chiaro e Tondo” si occupa delle pietre d’inciampo, a Trieste, e delle altre iniziative in regione dedicate alla Giornata della Memoria.

Venerdì 26 gennaio alle ore 11.20 la trasmissione curata dalla collega Stefania Demaria “Un tranquillo weekend da paura” presenta la mostra “Zoran Music: Occhi vetrificati” al Civico Museo Revoltella di Trieste.

Sabato 27 gennaio alle ore 12.00 le Strade del Sacro ricordano La Giornata della Memoria. Fulvio Toffoli e Tiziana Toglia ne parlano con Piero Stefani, docente universitario, esperto del dialogo Ebraico-Cristiano e autore di innumerevoli pubblicazioni sull’ebraismo. A  seguire in compagnia di Alexian Santino Spinelli Ambasciatore dell’Arte e della cultura Romanì nel Mondo, docente universitario, musicista e scrittore  rievocano  le persecuzioni  subite dal popolo Rom e Sinti.

RADIO ATENE
Domenica 28 gennaio
Alle ore 22.00 (ora locale) nel corso della trasmissione Polvere di Stelle sarà mandata in onda l’intervista di Antonio Ferrari (CdS) sul tema “Ebrei di Salonicco”.
Il link per ascoltare Radio Atene:  www.radioatene.net
RADIO COLONIA
Radio Colonia per il Giorno della Memoria manda in onda un ritratto di Piero Terracina, sopravvissuto ad Auschwitz-Birkenau. Autrice è Luciana Mella, che lo ha incontrato in occasione di una sua visita in Germania.
Il link a Radio Colonia
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