Rai Letteratura: Per Dante

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logo_rai letteraturaPer Dante è un programma di Valeria Della Valle, Giuseppe Patota e Luca Serianni e di Isabella Donfrancesco, Alessandra Urbani, Sandro Vanadia, produttore esecutivo Annalisa Proietti, regia di Laura Vitali.

Il 13,14,15 maggio andrà in onda su Rai Scuola alle 20,30, Per Dante, lo speciale di Storie della Letteratura dedicato alle tre cantiche della Divina Commedia in occasione dei 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri. Tullio De Mauro, uno dei lettori eccellenti di questo speciale, legge e commenta i versi 124-138 del Paradiso dantesco.

“Sono tre i grandi filoni di ispirazione che hanno governato l’immaginazione di Dante: lo scavo all’interno della psiche umana, la scienza e la mitologia. Quella mitologia che rappresenta, col suo richiamo al mondo classico, il costante retroterra culturale di un poema cristiano come la Commedia”: così il linguista Luca Serianni al termine dell’ultima delle tre puntate speciali.

Lo firmano, accanto a Luca Serianni che introdurrà la puntata dedicata al Paradiso (15 maggio), i linguisti Valeria Della Valle (Purgatorio in onda il 14 maggio) e Giuseppe Patota (Inferno in onda il 13 maggio), in un omaggio che alternerà  le loro brevi esegesi con letture eccellenti affidate a figure rappresentative della cultura, della scienza e delle arti, nella suggestiva cornice della sala Dante del Casino Giustiniani Massimo in Laterano a Roma con gli affreschi  dei Nazareni ispirati  alla Divina Commedia.

Da Piera Degli Esposti a Francesco Piccolo, da Umberto Veronesi a Ennio Morricone, da Gian Luigi Beccaria a Ennio Calabria, da Roberto Bolle a Franco Mandelli, da Sandro Veronesi a Pupi Avati, da Giuliano Montaldo a Dacia Maraini, da Rosetta Loy a Tullio De Mauro, da Tiziano Scarpa a Ugo Gregoretti, da Marco Baliani a Valerio Magrelli : sono questi e molti altri i lettori che hanno voluto rendere omaggio alla Commedia e al suo autore in una staffetta di voci e intelligenze tese a scontornare nella nudità del testo, del frammento la grandiosa attualità del padre della lingua italiana.

Molte anche le curiosità che emergono da una sintetica ricognizione della Commedia, come evidenziano gli autori del programma: i numeri ricorrenti di ciascuna cantica ( il 3 dell’Inferno, il 7 del Purgatorio e il 9 del Paradiso), i personaggi maschili e femminili che parlano con Dante, le città nominate, le parole ricorrenti e le frasi idiomatiche che sono entrate nella nostra moderna quotidianità. “Negli oltre quattordicimila versi di cui si compone il viaggio dantesco – spiega Giuseppe Patota – si compie una profezia della Bibbia, che recita ‘Io dissi: nel mezzo della mia vita andrò alle porte dell’Inferno’.” Ma dal regno dell’oscurità Dante, accompagnato da Virgilio, si sposta verso il “dolce color d’oriental zaffiro”. “E’ qui – spiega Valeria Della Valle – che con l’aggettivo dolce, che torna frequentemente nel Purgatorio, troviamo per la prima volta la luce, che domina il primo canto”. Tra esegesi d’autore, approfondimenti linguistici, letture e curiosità, l’anniversario   dantesco diviene la straordinaria occasione per un viaggio nel testo e nelle radici dell’italiano, riscoprendole intatte nella lingua del nostro tempo.

Ecco le sinossi delle puntate:

Inferno con Giuseppe Patota (13 maggio  h.20.30 RAISCUOLA)

Il linguista Giuseppe Patota  ci accompagna  tra i versi dell’Inferno dantesco nel suggestivo scenario degli affreschi dei Nazareni  della Sala Dante del Casino Giustiniani Massimo in Roma. Rendono omaggio al capolavoro dantesco alcuni lettori eccellenti: introduce l’attore Claudio Santamaria, mentre gli ultimi versi della cantica sono affidati al poeta Valerio Magrelli. Piera Degli Esposti ha scelto per sé il V canto, Paolo e Francesca, mentre una suggestiva  lettura del canto di Ulisse è affidata a Umberto Veronesi e a Gian Luigi Beccaria ed Ennio Morricone affronta l’inquietante figura del conte Ugolino.

Completano la cantica alcune curiosità: sapevate che nel suo Inferno Dante  parla con  trentaquattro  personaggi maschili e con un solo personaggio femminile, Francesca da Rimini? E che la parola ricorrente della cantica è “terra”?

 

Purgatorio con Valeria Della Valle (14 maggio h.20.30 RAISCUOLA)

La linguista Valeria Della Valle ci accompagna tra i versi del Purgatorio dantesco  nel suggestivo scenario degli affreschi dei Nazareni della Sala Dante del Casino Giustiniani Massimo in Roma. A introdurre le letture è l’attore Glauco Mauri, primo di una straordinaria teoria di lettori eccellenti: Ugo Gregoretti, che affronta le terzine dedicate a Catone, gli scrittori Tiziano Scarpa (Bonconte da Montefeltro), Jumpa Lahiri, struggente Pia de’Tolomei, Sandro Veronesi, che  sceglie per sé il XXX canto; poi la pittrice Giosetta Fioroni e infine la grande stella della danza Roberto Bolle.

Tra le curiosità della puntata: Dante nomina nel Purgatorio  cinquanta nomi di città e utilizza ottantasette volte la parola “occhi”.

Paradiso  con Luca Serianni (15 maggio h.20.30 RAISCUOLA)

Al linguista Luca Serianni è affidato il compito di introdurci nella cantica del Paradiso. Sotto la volta affrescata dai Nazareni  nel Casino Massimo Giustiniani in Roma, Serianni affronta le ragioni, le strutture, i personaggi che saldano all’immortalità le terzine dantesche. Ed ecco i lettori di questa cantica, aperta da una straordinaria Carla Fracci e chiusa da Maddalena Crippa. Piccarda Donati rivive nella lettura di Dacia Maraini, la profezia di Cacciaguida è affidata al medico e studioso Franco Mandelli, il canto XXVI (la lingua di Adamo) è stato scelto dal linguista Tullio De Mauro. L’attrice Olivia Magnani, nipote dell’indimenticabile Anna, legge la preghiera alla Vergine. Poi Pupi Avati, Ennio Calabria, Marco Santagata e altri  festeggiano i 750 anni dalla nascita del sommo poeta con le loro letture.

Anche qui non mancano alcune curiosità: i versi del Paradiso sono 4758, le terzine 1575.

RAISCUOLA (canale 146 del digitale terrestre)

Tre puntate in onda il 13, 14 e 15 maggio h.20.30

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