Scritture contemporanee

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Scrivere non è mai stato così diffuso. Si scrivono tweet, sms, messaggi mail, commenti su FB e articoli su blog. Il nostro mercato editoriale è stracolmo di volumi editi da giovani e meno giovani neoscrittori e la pubblicazione di ebook auto-prodotti ha maggiormente diffuso questa intensa attività che coinvolge gran parte degli italiani e delle italiane. D’altronde, chi non ha mai avuto nel cassetto una novella, un romanzo o una raccolta di poesie scagli la prima pietra.
Ma scrivere ha le sue regole, innanzitutto di grammatica e di sintassi – troppo spesso dimenticate – ma anche linguaggi diversi per ogni singola tipologia di elaborato. Scrivere una tesi è ben diverso da scrivere un romanzo, e scrivere una sceneggiatura ha poco a che vedere con le modalità di scrittura di una poesia.
Proprio per questo è interessante la nuova sfida di Mondadori educational – Le Monnier: la collana “Scritture contemporanee“. Una serie di agili manuali che aiutano ad affrontare con successo le molte tipologie di testi che si incontrano nella vita lavorativa e in quella di tutti i giorni.  Ne parliamo con Paola Italia che della collana è la curatrice.

Una nuova collana per imparare a scrivere. Su internet si possono trovare svariati siti che spiegano, espongono, illustrano, insegnano, prescrivono regole e consigli ad aspiranti scrittori di tutti i tipi. Qual è il senso di una nuova collana di libri. Di carta. Se ne sentiva la necessità?
Credo proprio di sì. Gli ultimi anni hanno visto cambiare rapidamente i modi e i tempi della comunicazione. Sono cambiati radicalmente i supporti di scrittura, ma anche le tipologie testuali e i destinatari, perché i testi scritti in rete hanno un palcoscenico internazionale, vengono letti immediatamente da ogni parte del globo. Non sono però cambiate le competenze linguistiche necessarie per comunicare in modo chiaro ed efficace. Anzi, le scritture per i nuovi media richiedono progettazione, abilità compositiva e uno stile coinvolgente, per tenere viva l’attenzione dei nuovi lettori, sempre più rapidi e veloci. Un testo on line deve catturare l’attenzione del lettore per non più di tre minuti, ma deve farlo riflettere per almeno trecento. I volumi di Scritture contemporanee si basano sull’idea che si possa ritrovare il piacere della scrittura nella competenza. E non si tratta solo di volumi di carta. Ogni testo ha una serie di estensioni on line, facimente raggiungibili dal sito www.mondadorieducation.it/Canali/Universita, che offrono il libro in pillole, con schede in power point per sintetizzare gli argomenti trattati, esercizi per mettersi alla prova e una Piccola Biblioteca Digitale per continuare a leggere anche sul tablet, sul Kindle, sullo smartphone.

Quali bisogni va ad intercettare la collana? Quale il pubblico di riferimento?
La scrittura praticata oggi è sempre più veloce, e proprio per questo è meno sorvegliata. Si leggono testi scritti rapidamente, mal costruiti e peggio scritti, spesso sciatti o addirittura scorretti. Oppure stilisticamente squilibrati, roboanti e retorici oppure poveri, di contenuti e stile. Per scrivere rapidamente e bene è necessario un po’ di addestramento, come in qualsiasi esercizio. I volumi di Scritture contemporanee permettono di svolgere questo  esercizio in modo semplice e piacevole, accompagnando il lettore, passo dopo passo, nel rafforzamento delle proprie competenze: dal giovane studente che affronta il momento più temuto della vita universitaria e può imparare a scrivere le note, la Bibliografia e fare ricerche in rete con Scrivere tesine e tesi, al giornalista e a tutti coloro che si occupano di comunicazione, che troveranno in Scrivere per i Social Network  un vero e proprio nuovo manuale di stile on line. Scrivere storie brevi  si rivolge invece a tutti i lettori curiosi, gli scrittori più o meno in erba, ma anche agli studenti e agli insegnanti che siano alla ricerca di una didattica più stimolante e divertente.

Quali sono le regole per una corretta scrittura?
Una prima regola per diventare bravi scrittori è imparare dai veri scrittori. Una regola che i pittori conoscono molto bene, ma che nella scrittura non sempre viene applicata. I volumi di Scritture contemporanee mettono il lettore di fronte a moltissimi esempi diretti, di cui vengono svelate le regole di costruzione. In Scrivere storie brevi, ad esempio, entrando nei laboratori di affermati scrittori vengono svelati alcuni segreti su come è fatta una storia breve: dall’idea di base alla revisione finale, con consigli pratici, suggerimenti, strategie e moltissimi esempi. E non è vero che i giovani non possono essere bravi scrittori. Una delle caratteristiche dei volumi della collana Scritture contemporanee è di avere autori molto giovani, alcuni giovanissimi. Capaci di trasmettere oltre a un metodo di lavoro anche la passione per la scrittura.

Quali saranno i prossimi?
I prossimi volumi tratteranno di Blog, di scrittura nella Scuola (con la nuova normativa europea), di Newsletter e Dem, ma poi ci saranno anche volumi dedicati alle Regole del Comune (ma spiegate dagli esperti al cittadino), alla scrittura argomentativa, con Scrivere per convincere, alla Scrittura nei giornali al tempo del Web. E sono in preparazione anche volumi dedicati alle Scritture delle città, con un primo volume dedicato a Venezia, e a Scrivere di arte, archeologia e di viaggi.

Paola Italia insegna Letteratura Italiana alla “Sapienza”, Università di Roma. Si è occupata di letteratura moderna, dell’Ottocento e del Novecento, con particolare attenzione ai problemi legati alle edizioni dei testi (Editing Novecento, Salerno Editrice, 2013). Con Giorgio Pinotti e Claudio Vela è responsabile delle Opere di Carlo Emilio Gadda pubblicate da Adelphi (Accoppiamenti giudiziosi, Milano, Adelphi, 2010).

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