La Divina Commedia non è intollerante

Mons. Marco Frisina interviene in difesa di Dante

"Dante ha sempre scatenato grandi passioni anche perché lui stesso era un uomo di grandi passioni. Il testo di Dante è onnicomprensivo di tutta la cultura del Medioevo e contiene perciò anche elementi datati, ma dal contenuto eterno. E' la teologia cristiana fatta poesia. Io capisco certe reazioni ma sono le stesse reazioni che possono esserci a volte di fronte al Magistero della Chiesa". Così Mons. Marco Frisina - Presidente della Commissione di Arte Sacra della diocesi di Roma, maestro compositore che ha musicato la Divina Commedia portando in scena dal 2007 uno spettacolo altamente suggestivo con musiche che spaziano dai canti gregoriani fino al blues e al rock - commenta la richiesta del gruppo 'Gherush92' di bandire l'opera del sommo poeta dalle scuole perché ritenuta antisemita, islamofoba, omofoba, razzista. "Non c’è intolleranza nella Divina Commedia. Io credo che Dante davvero – come sottolinea il cardinal Ravasi – sia un nodo d’oro che unisce le culture. Perché in lui poesia, cultura, storia e umanità, nel senso più alto del termine, si incontrano.

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