Zara, dopo 70 anni torna la lingua italiana fra i banchi di scuola – Punto e a capo del 4 maggio

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Koper_logo_quadro_piccoloL’ultima parola  spetterà alle famiglie, che dovranno dare la loro adesione, ma intanto il progetto  di inaugurare una sezione italiana in una scuola primaria di Zara ottiene il via libera delle autorità comunali.

Una notizia a suo modo storica,  frutto del paziente lavoro dell’Unione italiana, che nel 2013 dopo un iter lungo e faticoso è riuscita ad aprire nella città dalmata una scuola materna privata, colmando un vuoto durato settant’anni. Ora si vorrebbe garantire ai bambini la continuità didattica, e il modello a cui si pensa è quello già applicato per gli italiani della Slavonia: cinque ore settimanali di insegnamento della nostra lingua, e per il resto lezioni in croato. Era il massimo che si poteva ottenere, spiega il presidente della giunta UI, Maurizio Tremul, “in una terra, la Dalmazia, dove le ferite del passato non sono ancora del tutto rimarginate”.

Completano la proposta della puntata le consuete rubriche: Leggio di Luigi Tassoni, sul nuovo romanzo di Alessandra Sarchi “La notte ha la mia voce” e Sentieri della lingua a cura di Michele Cortelazzo, sull’uso del “piuttosto che” disgiuntivo negli scritti di Carlo Emilio Gadda.

Per riascoltare la puntata completa:
http://4d.rtvslo.si/arhiv/punto-e-a-capo/174469364

La rubrica del professor Cortelazzo:
http://4d.rtvslo.si/arhiv/sentieri-della-lingua-a-cura-di-michele-cortelazzo/174469363

La rubrica Leggio:
http://4d.rtvslo.si/arhiv/leggio/174469357

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