La grammatica dei colori – La Lingua Batte del 5/11/2017

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Giordano Meacci intervista Matteo Motolese, docente di Linguistica italiana all’Università “La Sapienza” di Roma, e Massimo Leone, docente di Semiotica all’Università di Torino.

Matteo Motolese insegna Linguistica italiana all’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2012 pubblica, per il Mulino, Italiano lingua delle arti. Un’avventura europea (1250-1650). Nel 2014 esce il volume scritto con Giuseppe Antonelli e Lorenzo Tomasin, Storia dell’italiano scritto (Carocci). Dirige, insieme con Emilio Russo, il più importante censimento dei manoscritti autografi degli scrittori italiani, pubblicato in una serie di volumi (Autografi dei letterati italiani, 2009-). Collabora con il supplemento domenicale del “Sole 24 Ore”. Il suo ultimo lavoro è Scritti a mano. Otto storie di capolavori italiani da Boccaccio a Eco (Garzanti, 2017).

Massimo Leone insegna Semiotica e Semiotica visuale all’Università di Torino. Le sue ricerche si concentrano sulla semiotica della religione e sulla semiotica della cultura. Con la casa editrice Aracne ha pubblicato Signatim: Profili di semiotica della cultura (2015) e, insieme con Henri de Riedmatten e Victor I. Stoichita, Il sistema del velo. Trasparenze e opacità nell’arte moderna e contemporanea (2016).

Silverio Novelli risponde al dubbio dell’ascoltatrice Federica.

 

Giordano Meacci intervista Riccardo Falcinelli, autore del recente Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo (Einaudi, 2017).

Riccardo Falcinelli è un designer italiano. Ha progettato libri e collane per diversi editori italiani, tra cui Einaudi, minimum fax, Laterza e Carocci. Insegna Psicologia della percezione alla Facoltà di Design ISIA di Roma. Con Marta Poggi ha scritto e disegnato Cardiaferrania (minimum fax, 2001), Grafogrifo (Einaudi, 2004) e L’allegra fattoria (minimum fax, 2007). Tra i suoi scritti si ricordano Guardare. Pensare. Progettare (Stampa alternativa & Graffiti, 2011), Fare i libri (minimum fax, 2011), Critica portatile al visual design (Einaudi, 2014) e Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo (Einaudi, 2017).

 

Cristina Faloci intervista Maurizio Ridolfi sul suo libro Italia a colori. Storia delle passioni politiche dalla caduta del fascismo ad oggi (Le Monnier, 2015).

Maurizio Ridolfi insegna Storia contemporanea all’Università della Tuscia e presiede il Centro Studi per la Storia dell’Europa Mediterranea. Dal 1993 coordina, insieme con Fulvio Conti, la direzione scientifica di “Memoria e Ricerca”, rivista di storia contemporanea. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Storia dei partiti politici. L’Italia dal Risorgimento alla Repubblica (Bruno Mondadori, 2008), Storia politica dell’Italia repubblicana (Bruno Mondadori, 2010), La politica dei colori. Emozioni e passione nella storia d’Italia dal Risorgimento al ventennio fascista (Le Monnier, 2014) e Italia a colori. Storia delle passioni politiche dalla caduta del fascismo ad oggi (Le Monnier, 2015).

Benvenuto Cellini  raccontato da Giordano Meacci 

Per riascoltare la puntata:
http://www.lalinguabatte.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-ff5aaab5-1ee4-4077-aab0-7153b0206919.html

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